Agguato con l’acido, i Ris all’opera: i risultati saranno resi noti tra due mesi. Lucia è tornata a Urbino

di 

4 giugno 2013

PESARO – I Ris, reparto investigazioni scientifiche, sono scesi in campo: tra 60 giorni sapremo a che cosa porteranno gli accertamenti sui reperti riconducibili all’aggressione con l’acido, del 16 scorso, all’avvocato Lucia Annibali. Saranno analizzate le impronte sulle auto nella disponibilità dell’avvocato Varani, accusato come mandante dell’agguato ed ex compagno della donna, e su un tappo di un barattolo che avrebbe contenuto l’acido.

Presenti, all’avvio delle procedure, l’avvocato Gianluca Sposito difensore di Rubin Ago Talaban e un consulente del difensore di Varani. Tra qualche giorno, invece, dovrebbe essere depositato il risultato delle analisi biologiche sulle scarpe da ginnastica rinvenute interrate vicino al casolare di Novilara, dove è stato arrestato l’altro presunto esecutore materiale dell’agguato, Altistin Precetaj.

Lucia, dopo aver lasciato l’ospedale di Parma, è rientrata nella tarda serata di ieri a Urbino: l’ultima visita dermatologica ha stabilito, infatti, che la frequenza con cui dovrà recarsi nell’ospedale di Parma, per le prossime medicazione, potrà poterle permettere di stare vicina ai suoi genitori nella casa di famiglia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>