Sempre giovani 2.0, consegnati gli attestati ai partecipanti al corso-progetto

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8 giugno 2013

FANO – Sono stati consegnati, presso la Sala della Concordia del Comune di Fano, gli attestati del corso “Sempre Giovani 2.0” – seconda edizione. Il corso, rispetto alla prima edizione, ha registrato un maggior numero di partecipanti.

Il progetto redatto dal professor Domenico Consoli dell’Istituto Tecnico Commerciale “C. Battisti” di Fano, ha avuto, in entrambi le edizioni, il patrocinio dell’Assessore alle Politiche Sociali Del Vecchio e dell’ Assessore alle Innovazioni Tecnologiche Serfilippi e il supporto della Fondazione Fano Solidale per le iscrizioni. L’obiettivo del progetto è stato quello di far apprendere agli anziani l’uso dei social network (Facebook, Twitter, Youtube, …). Oggi i giovani utilizzano gli strumenti digitali con maggiore dimestichezza e possono trasmettere questa “manualità tecnologica” agli adulti. Gli adulti possono utilizzare questi canali per interfacciarsi con le amministrazioni pubbliche (e-democracy) e nella vita privata  per comunicare con altri simili, parenti e amici. Il progetto è da inquadrarsi in un contesto di cittadinanza attiva e di inclusione “digitale” visto che tende a ridurre il gap tecnologico dei cittadini della terza età nei confronti delle nuove tecnologie.

Gli obiettivi del corso-progetto, sin dalle sue origini, sono stati  tre:  1) far apprendere agli anziani l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e dei social network  2) responsabilizzare gli studenti che sono generalmente abituati ad ascoltare, in maniera più o meno passiva, le lezioni dei docenti (in questo caso saranno loro a salire in cattedra e ad assumere il ruolo di insegnanti) 3) mettere a contatto le due generazioni: i nativi digitali e i nativi cartacei. I giovani hanno insegnato agli anziani ad usare i canali sociali di Internet mentre le persone adulte hanno trasmesso ai giovani esperienze e valori quali i principi morali, l’impegno nel lavoro e nel sociale, i sacrifici, ecc…

I docenti del corso sono stati alcuni studenti delle classi 2A, 3A, 3B e 3F dell’ ITC “Battisti”.  La formula originale è stata quella di affiancare uno studente ad ogni corsista e quindi il rapporto docente – discente è stato sempre uno a uno.  Si è trattato di un processo innovativo nella didattica visto che, in questo caso, sono gli studenti “a salire in cattedra”.

Consoli ha solo espletato, la funzione di supervisore senza mai intervenire nelle unità didattiche che sono state svolte, in piena autonomia, dagli studenti-docenti.  Il prossimo anno il progetto continuerà con ulteriori “spunti” innovativi.

 

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