Sorbolongo è l’immagine simbolo di Villa e Castella 2013

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14 giugno 2013

SorbolongoSORBOLONGO – Una veduta suggestiva di Sorbolongo, incantevole borgo che sembra sospeso tra le verdi colline della valle del Metauro, è l’immagine dell’edizione 2013 del festival Ville e Castella. E proprio dal centro storico di Sorbolongo (Sant’Ippolito) partirà la 17esima edizione del Festival dello spirito e delle cose che, fino al 21 luglio, proporrà appuntamenti di qualità negli scenari più belli del territorio provinciale: dimore immerse nella campagna, castelli, montagne, monasteri e tanto altro.

L’appuntamento è domenica a partire dalle 18.30. Una serata speciale senza bisogno di effetti speciali. S’inizierà con un bel tramonto sulla valle, in una bella piazza nostrana.

Il sipario si alzerà con l’interessante conferenza di Paolo Ercolani, docente di filosofia, dal titolo “Il dio cattivo: il mercato e le promesse mancate della teologia economica”.

L’argomento è tratto da due dei suoi libri “L’ultimo Dio: internet, il mercato e la regione stanno costruendo una società post-umana” e “La storia infinita: Marx, il liberismo e la maledizione di Nietzsche”.

Ercolani, romano, insegna materie filosofiche e sociologiche presso l’università degli studi di Urbino. E’ autore di svariati saggi sulla teoria e sulla società liberale che hanno più volte acceso il dibattito fra gli studiosi e sui mezzi di comunicazione.

Ultimo binario: la voce della genteAd Ercolani si affiancherà sul tavolo dei relatori anche Gianluca Chiocci (psico-sociologo e antropologo) che porrà l’accento sulle questioni ecoantropologiche che il liberismo implica e ha implicato nella storia.

Alle 20.30 la cena servita dalla Cooperativa Il Sorbo.

Spazio poi ad un sano folk autorale, musicale, poetico, coraggioso, sincero, fuori dalle mode, per raccontare di genti ed eventi, tra storia e politica, campi e osterie, passato e futuro.

Dalle 21.45, spazio alle parole e alle note di “Ultimo Binario”.

Si ascolterà La Voce della Gente. Il tour del gruppo cagliese è partito. L’anteprima è stata proprio a Cagli.

“La Voce della Gente – spiega il gruppo – è quella di tante persone, gran parte scomparse, che quella voce non hanno potuto usarla abbastanza. Che hanno lasciato dietro sé un non detto che in molti, invece, vorrebbero ascoltare. O, per lo meno, che a noi è servito ascoltare e che abbiamo deciso di raccontare ad altri”.

Eccole, allora, alternarsi sul palco, quelle voci. Quella della moglie del pescatore, che attende sulla spiaggia buia, mescolarsi con quelle dei minatori di Marcinelle, che nel buio hanno imparato a vivere e hanno dovuto morire.

L’amico scomparso, la madre che ha visto uccidere il figlio tra le voci di uno spettacolo fuori dal coro, che scende dai palchi dei pub per tuffarsi in luoghi più raccolti, dove quelle voci si possono ascoltare e non solo sentire.

Ma “La Voce della Gente” è anche un altro modo per imbattersi in persone e storie che, per caso, un giorno, potrebbero capitargli davanti. Perché è il caso che unisce il gruppo prima e il progetto poi, mescolando le diversità e facendo passare per sensibilità differenti (umane e professionali) quelle voci e quelle persone. In un modo che appare un po’ folle e in un tempo che sembra passato. Tenuto insieme dalla voglia di raccontare, con emozioni e suggestioni a fare da filtro e a dettare i ritmi: sono loro a guidare le parole che, a loro volta, guidano la musica.

Il gruppo è composto da Francesco Moroni (chitarra, voce), Ilaria Mignoni (violino), Francesco Moscardi (batteria), Emanuele Falconi (basso),  Giuseppe Grassi (fisarmonica, tastiere).

Alle 24 la serata si concluderà con il concerto d’organo di Riccardo Sabatini. Una importante “anteprima” del Festival organistico della Provincia di Pesaro e Urbino “Castelli d’Aria 2013” che partirà ufficialmente il 7 luglio.

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Giovedì 20 Giugno a Barchi (Casale biodinamico La Luna nell’Orto).

18.30 conferenza di Gianluca Chiocci (docente di filosfia e agronomo) “Ecoantropologia: uomini e piante, radici comuni”. Cena servita da “La Luna nell’Orto” (solo su prenotazione, tel.  0721 978227). Concerto alle 21.45 “Incipit Suite” con Marco Di Meo (chitarra acustica) e Roberto Gargamelli (chitarra classica).

Il Festival promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni del territorio è realizzato dall’associazione culturale Ville e Castella.

Direzione artistica e organizzativa: Nino Finauri, Andrea Belacchi, Paolo Frigerio.

Info e prenotazioni: 339.2556065 – www.villecastella.it. Aggiornamenti in tempo reale su Facebook alla pagina Ville e Castella.

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