Spacciava banconote false da 100 euro: arrestato 24enne

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18 giugno 2013

SALTARA – Spacciava banconote false da 100 euro: preso. L’accusa è di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate in concorso con altri.

Carabinieri Fano

Carabinieri in azione

I carabinieri della stazione carabinieri di Saltara, nel corso dei servizi  di controllo del territorio disposti negli ultimi giorni dalla compagnia carabinieri di Fano, hanno proceduto all’arresto di un 24enne non dedito ad alcuna attività lavorativa ed  originario di altra regione, trovato in possesso di cinque banconote da 100 euro risultate  falsificate ed aventi tutte lo stesso numero di matricola.

L’allarme ai carabinieri era stato dato da alcuni commercianti del luogo, in particolare dai gestori di un supermercato e di un’edicola, che nei giorni precedenti avevano ricevuto in pagamento da  giovani donne due banconote da 100 euro, risultate poi falsificate, ed avevano quindi denunciato i fatti ai militari. Questi ultimi avevano quindi provveduto a visionare i filmati del supermercato al fine di acquisire elementi utili alle indagini e cercare di pervenire all’individuazione delle persone che avevano speso la banconota falsificata.

Ed è così che, l’altra sera, i carabinieri di Saltara hanno fermato per un normale controllo un’autovettura di piccola cilindrata con a bordo una giovane coppia, la cui donna pareva assomigliare vagamente a colei che, nei giorni precedenti, si era resa  responsabile della spendita delle false banconote. I carabinieri hanno così proceduto al controllo degli occupanti del veicolo rinvenendo, nella disponibilità del 24enne, cinque banconote falsificate, tutte con lo stesso numero di matricola, che sono state quindi sottoposte a sequestro. Per il giovane sono quindi scattate le manette con le accuse di “spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate in concorso con altri”.

Sono ora in corso ulteriori indagini da parte dei militari della Stazione CC di Saltara per individuare le altre persone coinvolte nell’attività delittuosa di cui sopra.

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