Parco Tecnologico: Azzurro e Verde, i colori dello sviluppo

di 

27 giugno 2013

*Giovanni Belfiori

 

 

FANO – Ragionare sul Parco Tecnologico significa ragionare sullo sviluppo strategico della città. Se volessimo immaginarci i colori dello sviluppo di Fano, essi dovrebbero essere in particolare l’azzurro e il verde. Azzurro come il mare, la pesca e la marineria, come l’istruzione scolastica e le tecnologie legate al mare, come il turismo balneare; e verde come la difesa dell’ambiente (mai più fotovoltaico a terra, biogas, consumo del territorio), come la valorizzazione dell’agricoltura, come l’istruzione e la ricerca legate alla terra. Università di Biotecnologie, istituto Agrario e Parco Tecnologico sono tre tasselli ‘verdi’ che chiunque amministrerà Fano dovrà considerare pilastri della propria azione politica.

Il Parco significa occupazione, finanziamenti comunitari, investimenti privati anche stranieri. Come Bagnoli ha la Città della Scienza che ha rappresentato, e speriamo torni a rappresentare, una eccellenza internazionale, così Fano dovrà avere la sua Città della scienza “verde”. Un polo di innovazione tecnologica di alto livello, capace di dare valore alle competenze territoriali aprendosi ai centri di ricerca, alle università, alle aziende di tutto il mondo. Senza infantili sogni di grandezza, ma con la solida concretezza di chi è capace di affrontare sfide lungimiranti.

Il parco tecnologico è una idea nata dalla giunta Carnaroli e che oggi, dopo tanti anni e sulla scia di una poco felice esternazione, se ne torni a parlare, dovrebbe far riflettere sulle politiche attuate dagli ultimi governi del centrosinistra fanese. Occorre abbandonare la “sindrome della sconfitta” e rivendicare la qualità del buongoverno che -pur con alcuni errori che vanno riconosciuti affinché non si ripetano- è stata garantita in passato, e questo non per guardare indietro con un nostalgico ‘si stava meglio ieri’, ma per fare un passo avanti verso il futuro nostro e delle generazioni che ci succederanno.

 

 

* Coordinatore Dipartimento nazionale Scuola Partito Democratico

Responsabile Politiche per la Scuola dei nativi digitali

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>