Conferenza a Bruxelles, arrivano i pneumatici del futuro

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29 giugno 2013

Si è tenuto il 4 e 5 giugno scorsi all’Hotel Le Meridien di Bruxelles in Belgio il “Future Tire Conference”, l’annuale appuntamento dedicato al mondo degli pneumatici. Come nelle precedenti edizioni anche questa conferenza è stata l’occasione giusta per fare il punto sul mondo degli pneumatici e sulle direzioni che esso sta prendendo in chiave futura. Alla conferenza hanno preso parte esperti del settore e rappresentanti dei grandi marchi internazionali come Tim Fulton (Vice President di Michelin Tweel Technologies) o Desmond Collins (Director Public Affairs di Continental).

Pneumatico 100 % riciclabile

Pneumatico 100 % riciclabile

Il tema centrale intorno a cui si è sviluppata la discussione è la sempre maggiore centralità degli pneumatici all’interno dell’automobile, componenti che stanno assumendo nuova importanza in termini di prestazioni in fase di spinta ma anche per quello che riguarda la sicurezza alla guida ed il risparmio energetico. Risparmio energetico che inizialmente e “primitivamente” è stato attuato grazie all’ideazione e alla messa in vendita degli pneumatici ricostruiti, cioè copertoni ormai usurati ai quali è stato asportato e sostituito il battistrada con materiale nuovo. Questo tipo di pneumatici non solo inquina di meno, ma abbatte ovviamente anche il prezzo di acquisto: vedi qui tutti i modelli di pneumatici che possono essere acquistati comodamente online e scegli quello più adatto alle tue esigenze.

Intorno a questo tema sono state approfondite altre tematiche al contorno come lo stato dell’industria degli pneumatici, l’aspetto degli pneumatici e delle automobili del futuro, nuove forme di organizzazione di distribuzione e di vendita e le nuove regolamentazioni del settore. Inoltre è stato poi affrontato tutto un filone che verte intorno agli aspetti relativi agli impatti ambientali. Un tema caldo su cui tutti i grandi marchi stanno lavorando anche a fronte del crescente interesse da parte delle istituzioni come la Commissione Europea che già a partire dallo scorso 2012, ha reso obbligatoria l’etichettatura della classe energetica, dell’aderenza e dei livelli di rumore prodotti dagli pneumatici.

Come renderli più eco-sostenibili? Diverse le strade possibili: una di questa è l’utilizzo di materiali alternativi al petrolio per la fabbricazione delle gomme; in particolare si guarda con attenzione a materie prime naturali come il silicio o il lattice di origine vegetale. Ma l’eco-sostenibilità, parlando di pneumatici, è un traguardo che può essere raggiunto già adesso con le gomme oggi in campo attuando processi di riciclo strutturati che abbattano il numero di gomme che finiscono in discarica avviando i vecchi copertoni a nuova vita.

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