Dell’Agnello si presenta: “Ecco come sarà la mia Vuelle”

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30 giugno 2013

PESARO – Sa che è la sua grande occasione e non vuole lasciarsela sfuggire. E’ questo che appare evidente dopo il primo incontro pubblico con Sandro Dell’Agnello, nuovo allenatore della Victoria Libertas per la stagione 2013-14. Nella sala EX dell’Hotel Excelsior, davanti ad una sessantina di persone, il tecnico livornese si è presentato alla città dove aveva giocato negli anni ’90, con lo spirito giusto di chi vuole dare il massimo, pur consapevole delle difficoltà che incontrerà lungo il cammino. Che il matrimonio fosse nell’aria era apparso subito evidente dopo l’insediamento di Ario Costa come general manager, tanta è la stima reciproca che i due hanno accumulato in tutti questi anni passati nello stesso team, prima a Brescia e poi a Forlì, e confermata dalle prime parole del nuovo coach biancorosso.

Dell’Agnello sa che la salvezza è l’unico obiettivo attualmente percorribile, ma non ci sta a fare la parte della vittima sacrificale, consapevole che Pesaro non è l’unica a navigare in cattive acque e ci saranno almeno altre tre o quattro realtà che partiranno con problemi economici da risolvere durante il campionato. Dal punto di vista tecnico si ritiene un coach moderno che ama far correre le sue squadre, confermando la tipologia di formazione che ha sempre avuto nei suoi sette anni di allenatore, dove ai centri statici ha sempre preferito pivot veloci, capaci di chiudere il contropiede e di eseguire correttamente il pick and roll.

Fa sicuramente piacere che dopo tanti anni passati a firmare giocatori per una sola stagione, c’è la volontà di proporre anche contratti biennali, nell’ottica di quell’anno zero che ci stiamo preparando a vivere per la pallacanestro pesarese. La pulizia fatta in uno staff societario completamente rinnovato, dopo diversi anni di colpevole staticità, è un bel segnale per i tifosi e Dell’Agnello parla giustamente di una possibilità di ripartire con un progetto che permetta di porre le basi anche per le prossime stagioni e fa capire di preferire giovani motivati rispetto a giocatori a fine carriera, anche se conteranno sempre le motivazioni personali nelle scelte che la Vuelle si appresterà a fare nei prossimi giorni.

Prende la parola Ario Costa che racconta che il pregio principale di Dell’Agnello come allenatore è la sua capacità di farsi seguire dalla squadra e la sua meticolosità e precisione nel preparare le partite, avvalendosi anche della collaborazione dei suoi vice che saranno sicuramente pesaresi con Procaccini e Spiro Leka in pole position. Poi il g.m. ci tiene a sottolineare che alla VL non siamo straccioni senza un euro in tasca, ma che pure con i tanti problemi attuali economici la squadra si farà con raziocinio, consapevoli di non poter fare concorrenza a Milano, ma spendendo con oculatezza i soldi disponibili in un mercato che non partirà subito, anche se qualche arrivo in questi primi giorni di luglio è sempre possibile e che vedrà Pesaro inserirsi nelle trattative con le formazioni della sua fascia. Della vecchia squadra è confermato che rimarranno solamente Andrea Traini e Alessandro Amici, con Daniele Cavaliero che non si riuscirà a trattenere per motivi economici e con capitan Flamini che non sembra più rientrare nei piani biancorossi.

Il presidente Del Moro conferma che continua la ricerca per il primo sponsor da mettere sulle maglie e che purtroppo le associazioni di categoria non stanno dando il contributo previsto, mentre il presidente Tonucci non perde l’occasione di ribadire che siamo messi male a livello economico. Capiamo le difficoltà, ma preferiamo sicuramente l’atteggiamento di Ario Costa che non si perde mai d’animo e continua fiducioso nella sua ricerca a 360 gradi di nuove risorse da inserire nelle casse biancorosse.

In conclusione Sandro Dell’Agnello è pronto per il suo debutto in serie A, in una città che gli ha voluto bene da giocatore e che è disposta a concedergli la sua fiducia nella stagione più difficile degli ultimi anni, poi saranno come sempre i risultati a decidere le sorti di un allenatore, ma il primo impatto è stato sicuramente positivo.

Un commento to “Dell’Agnello si presenta: “Ecco come sarà la mia Vuelle””

  1. Marco scrive:

    Scusate, ma Umberto Badioli che fine farà? Non rientra più nei piani societari?

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