La visita del ministro Lupi. Di Domenico: “Farò emergere le questioni secondo casello e porto”

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3 luglio 2013

Alessandro Di Domenico*

PESARO – Il ministro Maurizio Lupi sabato mattina sarà a Fano per un incontro promosso dal consigliere regionale Mirco Carloni. E’ evidente che il tema della Fano-Grosseto sarà quello che terrà banco, ma per Pesaro ci sono due nodi fondamentali: il porto con il 2° stralcio, e l’errore di realizzare il “casellino” a Santa Veneranda.

Sul casello di Santa Veneranda il ministro ha già ricevuto dal sottoscritto una raccomandata con una attenta valutazione sull’opportunità di realizzare la nuova uscita di Pesaro sull’asse della Montelabbatese in quanto meno costoso, meno impattante e soprattutto bidirezionale. L’idea del casellino monodirezionale a Santa Veneranda è pura follia. Con il risparmio ottenuto potremmo avere una maggiore attenzione per le opere complementari… già la circonvallazione di Muraglia è messa in discussione, per le barriere antirumore da alzare sulla terza corsia, e per la Nuovissima Montelabbatese che diventerebbe l’innesto al nuovo casello. E’ stato sottolineato che la differenza della distanza tra la Montelabbatese e Santa Veneranda è di soli 1,7 chilometri lineari e che quindi dire che porta Sud lo è di più a Santa Veneranda piuttosto che la Montelabbatese è un po’ come arrampicarsi sugli specchi.

L’incompiuta del porto commerciale di Pesaro è dovuta all’ex ministro Antonio Di Pietro che nel suo breve mandato ministeriale ha creato solo danni per Pesaro. Infatti – originariamente – il porto di Pesaro doveva essere realizzato in un solo stralcio, ma l’ex ministro, dovendo rifinanziare l’opera, in quanto vi erano dei costi aggiuntivi non previsti per l’adeguamento all’antisismica, invece di rifinanziare il primo stralcio dichiarò che il porto di Pesaro doveva essere realizzato in due stralci; ma poi si “dimenticò” di trovare la copertura finanziaria per il secondo; ed ecco appunto il risultato sotto gli occhi di tutti.

Ma poi ricordiamoci che – una volta fatto il porto commerciale – il Comune dovrebbe mettere mano alla ristrutturazione di tutta l’area a terra, per prima la viabilità, stante la situazione del piano delle opere pubbliche, credo che alla fine in Comune non farà nulla.

Per il ministro Lupi promettere che sulla provincia di Pesaro e Urbino arriveranno un “pioggia” di denari sarà molto difficile visto e considerato che i tagli che stanno effettuando agli enti locali, e la situazione economica generale, non fanno presagire nulla di buono.

*Consigliere comunale Pdl Pesaro

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