Nardelli (Scelta civica): “Nessuno crede più alla storiella dell’isola felice. A Pesaro il problema sicurezza è grave”

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7 luglio 2013

Massimiliano Nardelli, consigliere comunale Scelta Civica

Massimiliano Nardelli, consigliere comunale Scelta Civica

PESARO – “Ancora una volta la nostra città esce pesantemente penalizzata dalle nuove assegnazioni di poliziotti e carabinieri eseguite dal Ministero dell’Interno con la conseguenza che gli organici a disposizione del nostro territorio rimangono assolutamente insufficienti”.

Massimiliano Nardelli, consigliere comunale e coordinatore provinciale di Scelta Civica, sostiene che la responsabilità di tale decisione è da ascrivere “principalmente ai nostri amministratori locali che continuano a sottovalutare il problema sicurezza nella città di Pesaro pur essendosi verificati recentemente episodi gravissimi di cronaca e con dati forniti dalle forze dell’ordine assolutamente in aumento per quanto riguarda i furti nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e la microcriminalità in genere”.

“Condividiamo, pertanto, la preoccupazione espressa dal sindacato di polizia – continua – circa la inadeguatezza degli organici a disposizione delle forze dell’ordine e ci faremo portavoce, con i nostri rappresentanti nel governo ed i parlamentari, per ottenere nuovi agenti al fine di assicurare un maggior controllo del territorio. Vorremmo, però, che finisse questo atteggiamento pressapochista e superficiale che l’Amministrazione comunale continua a tenere, per meri fini elettorali e di consenso, sul problema sicurezza. Oramai all’isola felice non crede più nessuno, tanto meno i cittadini che cominciano ad aver paura a frequentare determinate zone della città e che, con le ondate di furti che stanno invadendo la nostra città, non si sentono più sicuri nemmeno a casa propria”.

 

LA NUOVA QUESTURA

“Inoltre, non dobbiamo dimenticare il problema legato alla realizzazione della nuova Questura che sembra essere caduto nel dimenticatoio. Era opinione comune e condivisa praticamente da tutte le parti politiche e dagli addetti ai lavori sin dagli anni Novanta  che il nostro Comune aveva bisogno di una nuova sede provinciale per la questura perché quella attuale è totalmente inadeguata e presenta gravi carenze infrastrutturali che nel tempo si stanno addirittura aggravando. Vi è da rimarcare ancora una volta la scelta politica totalmente sbagliata, che ha fatto perdere tempo e risorse, quando la Giunta comunale ha deciso di costruire la nuova questura utilizzando lo strumento urbanistico della STU sulla quale noi ci siamo espressi sempre in maniera nettamente contraria perché la STU, come il project financing, non ha tempi certi per la realizzazione dell’opera e volevamo che le risorse finanziarie venissero trovate con apposito finanziamento, più diretto, proprio per accelerare l’iter e mettere a disposizione della città  la nuova questura nel più breve  tempo possibile. Ed in questo senso, purtroppo i fatti ci stanno dando ragione perché della nuova questura nessuno parla più e la STU non è stata nemmeno costituita”.

Conclusione di Massimiliano Nardelli: “In definitiva, quello che vogliamo è che sicurezza e nuova questura tornino ad essere una priorità politica ed amministrativa per la nostra città e che tutti, finalmente, facciano la loro parte per portare a compimento la realizzazione di progetti fondamentali per la cittadinanza pesarese”.

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