Un impegno concreto contro la violenza sulle donne: nasce l’associazione che attuerà il progetto “Comunicazione, operatività, azione”

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8 luglio 2013

PESARO – Venerdì 5 luglio, nella sala Rossa del comune di Pesaro è stato firmato l’atto costitutivo dell’associazione temporanea di scopo per l’attuazione del progetto “Comunicazione, operatività, azione” finalizzato alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne e finanziato per 175.000 euro dalla Presidenza del consiglio dei ministri – dipartimento Pari opportunità.

Alla presenza del segretario comunale, Deborah Giraldi e dell’assessore comunale alle Politiche sociali e alla Famiglia, Giuseppina Catalano, hanno firmato Pietro Talarico per la Regione Marche, Giuliano Tacchi per il comune di Pesaro, i delegati delle cinque province tra cui Marco Domenicucci per quella di Pesaro e Urbino e la cooperativa “La Gemma”. La firma, che vede l’impegno del Comune di Pesaro in qualità di ente capofila, permette l’avvio concreto del progetto i cui interventi più significativi sono:

 

· il consolidamento dell’integrazione dei centri antiviolenza provinciali con la rete dei servizi presenti sul territorio, quali ad esempio il Pronto soccorso, le Forze dell’ordine, il privato sociale;

· il consolidamento dei processi di coordinamento e di condivisione di buone prassi tra i centri antiviolenza delle province.

· la gestione dell’emergenza

 

Il Comune di Pesaro, in particolare, oltre ai compiti di pianificazione e monitoraggio delle attività, nella sua qualità di capofila del progetto, ha quello di realizzare la prima casa per l’emergenza, a valenza regionale, attiva durante tutte le 24 ore di tutti i giorni dell’anno, a disposizione delle donne della regione che vengono segnalate per il pericolo immanente di violenza, per loro e per i loro figli.

“Il progetto ha trovato il sostegno dell’allora assessore regionale alle Pari opportunità, Sara Giannini, che ha valutato il problema della violenza sulle donne – ha spiegato l’assessore Catalano -, una priorità cui dedicare attenzione e risorse che andassero oltre quello del progetto, considerando questa ‘casa per l’emergenza’, la prima, da moltiplicare e diffondere su tutto il territorio regionale per offrire in modo efficace quell’intervento che può fare per una donna e i suoi figli la differenza tra una vita, segnata ma che può essere preservata e ricostruita e la sua perdita”.

La speranza e l’augurio è che tale volontà venga raccolta e segua questo obiettivo sino alla sua realizzazione, dal nuovo assessore Paola Giorgi, con la quale è previsto un incontro il prossimo 10 luglio.

 

 

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