Fossombrone Teatro Festival, al via la dodicesima edizione con Silvio Orlando, Riondino e Cesare Bocci

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9 luglio 2013

FOSSOMBRONE – Torna con tre serate il Fossombrone Teatro Festival, che – per il dodicesimo anno consecutivo – sarà ospitato all’interno dell’esedra di Piazza Mazzini, piccolo e raffinato spazio teatrale all’aperto, che consente al pubblico di avere un rapporto ancora più diretto con gli attori . Proprio per la sua formula (le serate sono gratuite, ndr.) l’evento, organizzato da Ecstra di Urbino e sostenuto dalla Fondazione Monte di Pietà di Fossombrone, si è conquistato, nel corso degli anni, un posto di primo piano fra gli eventi teatrali dell’estate italiana.

Cesare Bocci

Cesare Bocci

Si parte domenica 14 luglio con Silvio Orlando in “Orlando in Purgatorio”, con le musiche dal vivo di Penjiman Tadayon. E’ la prima presenza al festival per il popolare attore e regista napoletano, vincitore della Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia 2013. Il suo spettacolo è una lettura scenica, ragionata e divertente di commenti e interpretazioni del secondo e del sesto canto del Purgatorio, nata dalla fortunata collaborazione con l’italianista Carlo Ossola. Dante, usando le parole dello stesso Orlando, “ci parla delle anime non completamente buone e non completamente cattive: in poche parole di tutti noi”.

La kermesse, sin dalla sua prima edizione, ospita David Riondino, che ha un rapporto solido e speciale con il Festival e la città di Fossombrone. Quest’anno l’eclettico artista fiorentino, in scena venerdì 19 luglio, porta in scena “Cibus. Divagazioni letterarie conviviali”, una sorta di viaggio parallelo tra letteratura e musica attraverso il cibo senza dimenticare il buon bere. L’attore e regista, con la sua verve e ironia, imbastirà la serata declamando i versi più belli di poeti e scrittori che hanno dedicato parole al cibo e al vino, regalando un’ora di grande letteratura. Al suo fianco, Giovanni Seneca, alla chitarra, e Fabio Battistelli, al clarinetto.

Il Fossombrone Teatro Festival chiude i battenti domenica 28 luglio con il marchigiano Cesare Bocci in “Clair de lune. Emozioni di un viaggio tra finito ed infinito”, spettacolo ideato, progettato e curato da Gabriella Orlando, che accompagnerà la voce recitante al pianoforte, insieme al violino di Alessandro Perpich e al soprano Yolanta Stanelyte. Bocci, dopo una lunga gavetta passata tra teatro, cinema e televisione ha raggiunto l’apice della popolarità con l’interpretazione di Mimì Augello, vice del commissario Montalbano per la fortunata fiction di RaiUno. Lo spettacolo nasce per rievocare la missione dell’Apollo 11, ma è soprattutto un gesto culturale e spirituale che offre allo spettatore una celebrazione dell’immagine lunare. Un percorso virtuale ed intellettuale che, partendo dagli antichi echi poetici della lirica greca, ci conduce alle appassionate finezze del novecento.

Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21.30. In caso di pioggia, gli spettacoli del 14 e del 28 luglio si terranno all’interno della chiesa di San Filippo, mentre quello del 19 luglio sarà programmato all’interno del Palazzetto dello Sport.

 

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