Genius Loci, alla scoperta di Pesaro con l’arte contemporanea

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9 luglio 2013

PESARO – Genius Loci, alla scoperta di Pesaro con l’arte contemporanea: Salvatore Arancio, Francesco Carone, Luana Perilli, Gianni Politi, Alice Schivardi, a cura di Paola Ugolini e Ludovico Pratesi.

Salvatore Arancio: A Fiery Throat Expels A Constant Flow Of Incandescent And Viscous Magma 2007 (Federica Schiavo Gallery)

Salvatore Arancio: A Fiery Throat Expels A Constant Flow Of Incandescent And Viscous Magma 2007 (Federica Schiavo Gallery)

L’appuntamento è al Museo della Marineria Washington Patrignani, Neviera della Casetta Vaccaj, Chiesa dell’Annunziata, Sinagoga di Pesaro, dall’11 luglio all’11 settembre.

Genius Loci è un progetto espositivo concepito da Paola Ugolini e Ludovico Pratesi , incentrato sulla scoperta del centro storico di Pesaro, per invitare cittadini e turisti a visitare alcuni luoghi nascosti e poco conosciuti. Ambienti densi di arte, storia e  memoria, che vengono arricchiti dalla presenza di opere d’arte realizzate da cinque  artisti italiani delle ultime generazioni, i quali hanno interpretato  il “genius loci” che caratterizza ogni singolo spazio .

Le opere di Salvatore Arancio, Francesco Carone, Luana Perilli, Gianni Politi e Alice Schivardi modificano con la loro presenza la percezione visiva di luoghi simbolici e significativi come gli ambienti sotterranei della Casina Vaccaj, la chiesa dell’Annunziata, l’antica  Sinagoga e il Museo della Marineria Washington Patrignani nell’ex Villa Molaroni.

L’itinerario parte dal Museo del Marineria “Washington Patrignani”, che ha sede nella suggestiva Villa Molaroni,  dove nelle sale ristrutturate di recente, dedicate alla storia della marineria di Pesaro sono posizionate due incisioni di Salvatore Arancio che raffigurano paesaggi naturali e una scultura di Francesco Carone, realizzata con materiali ritrovati dall’artista nei fondali del Mediterraneo. La tappa successiva è l’antica Sinagogadove Luana Perilli presenta una scultura dall’alto valore simbolico, per proseguire all’interno della chiesa dell’Annunziata, dove tra gli stucchi settecenteschi si possono ammirare i delicati ricami di Alice Schivardi, mentre l’ultima visita è riservata agli ambienti sotterranei della Casetta Vaccaj, che custodisce come un forziere la piccola tela dipinta da Gianni Politi.

La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Pesaro e con il sostegno economico della Camera di Commercio della Provincia di Pesaro e Urbino.

La mostra è visitabile esclusivamente il giovedì dalle 17 alle 20, dall’11 luglio all’11 settembre, con l’ausilio di una guida tascabile in due lingue ita/ing ad uso dei visitatori , prodotta in occasione della mostra.

Attenzione: orario Museo della Marineria: martedì, mercoledì, giovedì 8.30-12.30 / venerdì, sabato domenica 16-19.

Sedi della mostra:
Museo della Marineria, “Washington Patrignani” – viale Pola 9
Sinagoga – via delle Scuole 23
Casetta Vaccaj – via Mazzolari 22
Chiesa dell’Annunziata – via dell’Annunziata

 

Biografie artisti

Salvatore Arancio è nato a Catania nel 1974. Vive e lavora a Londra. Ha studiato fotografia al Royal College of Art di Londra. Tra le sue mostre: “Curiosity. Art & the Pleasure of Knowing” – Hayward Touring, Turner Contemporary, Margate, UK, 2013, in tour al Norwich Castle Museum & Art Gallery, UK; Royal Hibernian Academy, Dublino, Irlanda; de Appel Amsterdam, Paesi Bassi; “Alternating Layers of Contrasting Resistance”, Rowing, Londra, UK; Solo Presentation, Art Rotterdam, Rotterdam, Paesi Bassi; “The Little Man of the Forest With the Big Hat”, Federica Schiavo Gallery, Roma; “Cyclorama”, Museo Tamayo Arte Contemporáneo, Città del Messico, Messico; “Relatively Absolute”, Wysing Arts Centre, Cambridge, UK. “The Little Man of the Forest With the Big Hat”, MCZ-Museo Carlo Zauli, Faenza, 2012; “An Arrangement of the Materials Ejected”, Spacex, Exeter, UK, 2011; “Vedere un oggetto, vedere la luce”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d’Alba, 2011; “Sentinel – PPS//Meetings#4”, Palazzo Riso – Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo, 2011; “SI-Sindrome Italiana”, Le Magasin-Centre National d’Art contemporain de Grenoble, Francia, 2010; “An Account of the Composition of the Earth’s Crust: Dirt Cones and Lava Bombs”, Frame, Frieze Art Fair, Londra, Gran Bretagna, 2010; “Catastrophe? Quelle Catastrophe!” Manif d’Art 5, The Quebec City Biennial, Engramme, Quebec City, Canada, 2010; Prague Biennale 4, Karlin Hall, Praga, Repubblica Ceca, 2009; “I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile”, GAM-Galleria d’Arte Moderna, Torino, 2009. Arancio è stato selezionato a partecipare alla Résidences Internationales aux Recollets, Parigi, Francia, 2013; Sundaymorning@ekwc, European Ceramic WorkCentre, ‘s-Hertogenbosch, Paesi Bassi; Wysing Arts Center Artist Residency, Cambridge, UK, e la residenza d‘artista e laboratorio di ceramica del Museo Carlo Zauli di Faenza nel 2012. E’ stato uno dei vincitori dell’Elephant Trust Grant, Londra nel 2011; vincitore del Premio ‘New York’ nel 2009 ed è stato selezionato per Bloomberg New Contemporaries, Londra nel 2006.

Francesco Carone (Siena, 1975). Vive e lavora a Iesa (SI). Mostre personali. 2013: Genealogia#3, Galleria Fuoricampo, Siena (cat.). 2012: Muta Bellezza, Galleria SpazioA, Pistoia; Rendezvous des amis, a cura di Marinella Paderni, Palazzo Pubblico, Siena (cat. pubblicato da Nero, Roma); Contemporary locus 1 – Francesco Carone e Huma Bhabha, a cura di Paola Tognon, Luogo Pio della Pietà, Istituto Bartolomeo Colleoni, Bergamo. 2010: Horror vacui, a cura di Lorenzo Giusti e Arabella Natalini, EX3 Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze (cat. pubblicato da PianoB Edizioni, Prato); golem, Galleria SpazioA, Pistoia. 2008: Maelström, Galleria SpazioA, Pistoia (cat. pubblicato da Gli Ori, Pistoia); Ora l’autunno del nostro scontento, a cura di Marinella Paderni, Art Waiting Room, Lago; S.p.a. – Villa del Conte (PD). 2006: Le dimore filosofali, SpazioA contemporanearte, Pistoia. 2005: Atlante (deposizione), a cura di Sergio Risaliti e Pietro Gaglianò, Quarter, Centro Produzione, Arte, Firenze; Fronte del porto, a cura di Giusy Caroppo, Barletta (BA). 2004: Mare Nostrum, a cura di Daniela Ivanova, Chiesa del Luogo Pio, Livorno (cat.). 2003: Green Gallery, testo di Massimiliano Tonelli, Galleria Isabella Brancolini, Firenze (cat.). 2002: Francesco Carone – Pennacchio Argentato, a cura di Massimiliano Tonelli e Paola Guadagnino, Galleria T293, Napoli (cat.); Corpisanti, a cura di Maria Cristina Bastante, Galleria el Aleph, Roma. Mostre collettive (selezione degli ultimi due anni) 2013: Past Forward, a cura di Alessandro Romanini, Centro Arti Visive, Pietrasanta, Lucca; Oltre il giardino, a cura di Ludovico Pratesi, Centro per l’Arte Contemporanea, Palazzo Fabroni, Pistoia (cat.pubblicato da Gli Ori, Pistoia); 2012: Punti di vista, identità conflitti mutamenti, a cura di Ludovico Pratesi, Palazzo Arnone, Cosenza (cat.); Brightlight – Darklight, American Accademy in Rome, Roma; Epipeidon, Galleria CO2, Roma (cat, pubblicato da Cura Edizioni, Roma).

Luana Perilli è nata a Roma nel 1981 dove vive e lavora. Tra le mostre personali nel 2012 – 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness) The Gallery Apart, Roma. Nel 2011  Souvenir d’Hopital, Reload-Prototipo dell’intervento culturale urbano, Roma e nel 2010 Rommates-Coinquilini Luana Perilli /Carola Bonfili, MACRO -Museo d’Arte Contemporanea, Roma; The Bay Window Project, SybinQ Art Project, Londra. Tra le collettive ricordiamo Internaturalità, PAV Torino, RE-generation MACRO, Roma; Patria Interiore-interior homeland Golden thread Gallery, Project space, Belfast, IR; ITALIENISCHE KUNST HEUTE-V. Premio Fondazione VAF  Stadtgalerie Kiel- Biedermann Museum Donaueschingen, DE nel 2012. Nel 2011 An intimate story, Cotroneo collection, MAMM  Multimedia Art Museumof Moscow; Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano; Biennale di Monza, Palazzo Reale, Monza; Omaggio a Graziella Lonardi Buontempo, PAN, Napoli; Le scosse dell’Arte per riabilitare e guarire, MUSPAC, L’Aquila. Ha inoltre partecipato alle residenze Pan Studios Program, Residency grant Pan Museum, Napoli, (supervisor of the project Daniel Buren),  nel 2010 Art Omi International Artists Residency, grant della Dena Foundation for Contemporary Art  a New York, USA e Cite Internationale des Arts, di Incontri Internazionali D’Arte, Parigi  nel 2008 e nel 2004. Dal 2009 è docente di arte presso la Cornell University nella sede di Roma.

Gianni Politi (1986) vive e lavora a Roma. La sua ricerca e’ strettamente collegata a eventi autobiografici che elabora e porta a compimento attraverso il medium pittorico in modo introspettivo, autonomo e intimo.

Rivolge particolare attenzione a eventi che riguardano il suo passato, vissuto in prima persona, e che, nella composizione del progetto finale, cerca di rielaborare con innesti derivanti dal suo presente, come ha dimostrato nella sua ultima personale dal titolo From the studio (Nightrider), nella quale ha messo in scena una selezione di olii su tele di piccolo formato che, partendo dal ritratto di un pittore anonimo del 1700, ha sviluppato fino a trovare un legame con la figura paterna. Mostre personali: 2013 – From the studio (Nightrider), CO2, Roma (IT); 2012 – Viva la muerte! Biblioteca Casanatense, Roma (IT); 2011 – Le cose non saranno mai più come prima. Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto PG (IT); A brief history of pain. CO2, Roma (IT);

Mostre collettive: 2013 The yellowing of the lunar consciusness, Ca’ zenobio / 55 Biennale di Venezia, Venezia (IT); Re-Generation, MACRO, Roma (IT); Teoria del valore, CO2, Roma (IT); Su Nero Nero, Castello di Rivara, Torino (IT); Pain Thing, Palazzo Zenobio degli Armeni / 52 Biennale di Venezia, Venezia (IT); In the long tunnel we are alla live, Re-load, Ex officine Rosati, Roma (IT).

Alice Schivardi, nata ad Erba (CO) nel 1976 . Vive e lavora a Roma. Tra le mostre personali nel 2012 – Equazione

Uno, The Gallery Apart, Roma. Tra le mostre collettive ricordiamo nel 2013 – I Naturalisti, Castelluccio di Pienza, Chianciano Terme, (Si); Premio Maretti – Valerio Riva Memorial, Pan – Palazzo delle Arti Napoli; Nel 2012- Crazy curators Biennale IIII, SPACE, Bratislava; Ente Comunale di Consumo, Complesso del Vittoriano, Roma e Galleria Nazionale, Palazzo Arnone; Nel 2011- Where de fate ends? Teatro Valle, Roma; Radiophonic creation day, Roma Radio Art Fair, Venezia; On the road, Galerie Umakart, Brno (CZ); Nel 2010 – A better tomorrow, Stefania Miscetti Gallery, Roma; Mobilnale2, TINA B contemporary art festival, Praga; The Vagabond can’t draw, Spazi Aperti, Accademia di Romania Roma; Lo Spazio Bianco, 26cc Center of contemporary Art, Roma e nel 2009 – Il Caos, incerto e necessario, Isola di San Servolo, evento collaterale alla 53a Biennale di Venezia e F.A.B.S., the national Brukenthal Museo di Sibiu, Romania. Ha inoltre partecipato alle residenze Space residency, Bratislava, Slovak Republic nel 2011 alla Fondazione Spinola Banna per l’Arte, Poirino (TO) nel 2009 e nel 2008 anno in cui vinse il primo premio Videominuto al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato.

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