Caso Ridolfi, l’avvocato Di Campli starebbe preparando il ricorso alla Lega. Leonardi: “Facciano loro…”

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11 luglio 2013

PESARO – Come non conoscere l’esatta interpretazione delle normative? Come immaginare, a parametro annullato, di poter strappare Ridolfi alla Vis pagandolo sempre 26 mila euro? La situazione di Giacomo Ridolfi, che in 9 giorni ha vissuto l’andata e ritorno più veloce della storia tra Serie D e Lega pro, è sempre più kafkiana.

Ridolfi con la maglia della Vis Pesaro: Giacomo, ad oggi, è tornato ad essere un giocatore biancorosso

Ridolfi con la maglia della Vis Pesaro: Giacomo, ad oggi, è tornato ad essere un giocatore biancorosso

Perché al di là del punto 3 dell’articolo 28 delle Noif (“Sul primo contratto da professionista stipulato dai calciatori che abbiano compiuto almeno il 19° anno di età nell’anno precedente a quello in cui ha inizio la stagione sportiva”) restano tanti punti interrogativi: mai vista da parte della Lega (che avrebbe rigettato con una comunicazione scritta al Catanzaro il contratto) una velocità del genere, anche alla luce del fatto che non esiste un organo preposto e tutto, contratto compreso, avviene online.

Leonardi è stato chiaro: “Ridolfi va via solo se ci danno 70 mila euro. Ad oggi al 70-80% Ridolfi resterà. Un suo acquisto a parametro entrerà in vigore solo nella prossima finestra di mercato: dall’1 al 31 luglio 2014».

Ma non è finita qui: pare che sarà l’avvocato Di Campli, che di Ridolfi è il procuratore, ad opporsi formalmente e legalmente alla decisione della Lega affidandosi probabilmente all’avvocato Chiacchio.

Lapidario il commento di Leonardi: “Vogliono fare ricorso? Facciano loro…».

 

 

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