Turismo, Fano dei Cesari 2012 o 2013? Quante gaffe nel sito del Comune

Enrico Fumante*

 

FANO – Cambiano gli amministratori – tra l’altro sempre del PDL – ma gli errori e le scarse competenze in materia di turismo e promozione si perpetuano tristemente di anno in anno. Mi riferisco al recente avvicendamento Santorelli–Cucuzza alla guida, per così dire, dell’assessorato al turismo e cultura del Comune di Fano. Ebbene aprendo oggi il sito www.turismofano.com, in piena e roboante settimana della “Fano dei Cesari”, ribattezzata “Fano Romana”, che si terrà dal 15 al 20 luglio 2013, sul sito si trova ancora la manifestazione precedente, con tanto di calendario del 2012.

Chi amministra e si occupa di turismo e promozione “dovrebbe sapere” che l’85% dei potenziali avventori cibernauti sceglie le località turistiche sul web dove trova tutte le informazioni utili -tranne nel caso del povero Comune di Fano.

Ingenti sono i danni così provocati ai poveri operatori del settore, abbandonati a se stessi e boicottati dalla stessa amministrazione, alla quale pagano nonostante tutto anche la tassa di soggiorno in cambio di simili servizi. Inoltre questa mancanza di attenzione e di scarsa professionalità è poco rispettosa anche dei tanti volontari e delle tante associazioni che si prodigano, impegnandosi seriamente, per far sopravvivere una manifestazione che la giunta Aguzzi sta progressivamente cancellando e svilendo.

Idem per molte altre manifestazioni: nessun cenno al “Carnevale estivo”, il cui link rimanda al calendario 2012, la notte dei saldi già passata era comunque quella del 2012 e potremmo andare avanti.

Fin dall’estate del 2012 come Partito Democratico di Fano avevamo segnalato con una tappa virtuale del “ tour del degrado” lo stato di abbandono del sito istituzionale del comune di Fano che riportava solo le manifestazioni degli anni passati alcune addirittura del 2009.

Errare è umano e perseverare e diabolico, ma in tempi di crisi economica e sociale, dove tante famiglie sono in serissima difficoltà e sofferenza, la domanda che come cittadino mi pongo è se è opportuno pagare con i soldi delle nostre tasse simili amministratori? Quanto costa ai contribuenti l’esercizio di un sito web abbandonato, più dannoso che utile all’immagine della nostra città?

 

* Coordinatore circolo PD Fano Centro Mare

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