Fano, arresto lampo dei tre rapinatori dell’alimentari: sono tutti giovani fanesi tossicodipendenti

di 

18 luglio 2013

FANO – Identificati e fermati nella notte, dal Commissariato di Fano, i tre malviventi autori della rapina al negozio di alimentari di via Metauro in zona San Lazzaro. Sono tutti fanesi, sui 25 anni, tossicodipendenti e considerati pericolosi dagli agenti della polizia. A poche ore dalla rapina messa a segno ieri sera (con il titolare, Marco Tonelli, colpito alla testa), con un bottino di neppure 300 euro, probabilmente da riutilizzare per comprare droga, una pronta risposta degli agenti del Commissariato di Fano.

I tre rapinatori arrestati

I tre rapinatori arrestati

Gli agenti, col vice questore aggiunto Stefano Seretti, ci hanno messo pochissimo per capire di chi si trattava. Due li hanno beccati in un garage di San Lazzaro, insieme al bottino. Poco dopo, nei pressi del commissariato, gli agenti hanno individuato e bloccato anche il terzo responsabile. Sono Mattia Principi (25), Luca Zonghetti (25) e Gian Nicola Cocco (27): hanno numerosi precedenti e sono conosciuti dalle forze dell’ordine per il loro utilizzo di cocaina, eroina e Lsd, i  loro nomi rientravano già nell’operazione Sant’Orso Skateboard. I tre si trovano ora nel carcere Villa Fastiggi.

“RAPINA DI SAN LAZZARO: ONORE ALLE FORZE DELL’ORDINE”

 

Desidero esprimere il mio personale ringraziamento agli uomini del Commissariato di Fano per aver tempestivamente identificato e arrestato gli autori della rapina al negozio di alimentari di San Lazzaro poche ore dopo che l’avevano messa a segno.

Nonostante la limitatezza delle risorse di mezzi e uomini a disposizione (per le quali ripetutamente abbiamo appoggiato le richieste al Ministero al fine di potenziare gli organici), le Forze dell’Ordine hanno dimostrato ancora una volta la loro efficienza e tempestività nel contrastare fenomeni criminosi nel nostro territorio.

Ora ci aspettiamo una condanna severa e soprattutto la certezza della pena, argomento quantomai controverso nel nostro Paese.

Questa brillante operazione è un forte segnale verso chi pensa di trovare a Fano terra di conquista per i propri intenti delinquenziali: il messaggio che deve passare è quello di una città che grazie al senso civico dei suoi abitanti e a Forze dell’Ordine molto efficienti e ben organizzate non accetta di chinare il capo a fenomeni malavitosi di qualsiasi tipo e perpetrati da chiunque, residenti (come nel caso specifico) e non, italiani o stranieri.

 

 

Giacomo Mattioli

Capogruppo “La Tua Fano”

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>