Taglia sbagliata, riceve maxi bolletta della luce: Adconsum chiede l’annullamento. E agli sportelli si moltiplicano le code di chi chiede la rateizzazione

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18 luglio 2013

PESARO – La signora Gianna di Pesaro, riporta il Carlino, ha ricevuto la visita di un incaricato di Enel Energia, il quale l’ha sollecitata a servirsi del mercato libero per la sua utenza gas, perché avrebbe realizzato risparmi. Il venditore, però, non si è accorto, neppure leggendo le bollette della signora, che i consumi della famiglia sono ben superiori agli 800/mc anno e raggiungono anche o a 2400/mc anno. E superando di fatto la taglia scelta, il prezzo del gas si moltiplica.  Morale? La signora Gianna ha ricevuto due bollette in scadenza il 2 aprile e il 3 maggio rispettivamente di euro 1273 e 783 euro.

Bolletta salata

Bolletta salata, come fare?

“Sembra uno scherzo ma il problema è serio – ha scritto l’associazione consumatori che ha sollevato il caso – la signora Gianna non ha alcuna possibilità di pagare 2000 euro neanche rateizzando la somma e in questi casi il distacco dell’utenza è certo. Abbiamo chiesto l’annullamento delle bollette partendo dal presupposto che l’errore di scelta è stato fatto dal venditore. Attendiamo risposte da Enel Energia”. Intanto, in molti sportelli “energia” di Fano e Pesaro, di tutte le aziende che operano sul nostro territorio, l’immagine è sempre quella: tante persone in coda per chiedere la rateizzazione delle bollette che, in alcuni casi, come segnalatoci da alcuni nostri lettori, vengono recapitate a casa, via posta, con una scadenza quasi immediata.

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