Di Domenico (PDL): “Piano della valorizzazione del Comune è come raschiare il barile”

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24 luglio 2013

Alessandro Di Domenico*

PESARO – Il Comune, e l’Assessore Biancani, hanno presentato un piano di valorizzazione del patrimonio pubblico che da la sensazione di essere l’ultima spiaggia per fare cassa e il primo atto per il consenso elettorale per le prossime elezioni amministrative.

Tre anni per realizzare un elenco di interventi , 17 in tutto, che sa tanto di azione da “raschiare il barile” per cercare di fare un po’ di cassa per il Comune di Pesaro a fiato corto per le entrate correnti e da alienazioni.

Il piano in se per se non ha una logica o un indirizzo preciso, è un mero elenco di 17 elementi del patrimonio che , attraverso una più vantaggiosa collocazione sul “mercato”, possono diventare più appetibili per una eventuale alienazione o loro gestione da parte dei privati.

In particolare i campi di beach tennis e volley in fondo a V.le Trieste saranno dotati di copertura a pallone per l’inverno e 300 mq di spogliatoi, così come il campetto polifunzionale di Via Palestro alle 5 Torri e la pista di pattinaggio su V.le Trieste, e lo spostamento del mercato del San Decenzio sull’antistante parcheggino su Via Giordano Bruno.

Oppure alcuni interventi riguardano la valorizzazione di strutture di aree o immobili come la possibilità di innalzare il Ferrhotel vicino al parco Miralfiore, o di realizzare il Centro Calamita di Via Petrarca a 2 piani o l’ampliamento del centro sociale di V.le Triste vicino al porto, oppure la possibilità di coprire l’attuale parcheggio lato Urbino dell’Ipercoop, finalizzato al prolungamento della Galleria dei Fonditori e per fare un favore alla Coop Adriatica , nella quale l’Assessore Delle Noci , mi pare, ricopri un ruolo di Rappresentanza molto importante, è doveroso ricordarlo.

Gli interventi utili all’alienazione sono il fabbricato rurale su Via Bonini vicino alla rotatoria della interquartieri, un altro fabbricato a Ginestreto, la struttura edile dell’ex casello daziario davanti al’ingresso dell’ospedale, e l’ex scuola elementare di Candelara che dovrà essere trasformata in residenziale per circa 1400 mq.

Insomma, un bel minestrone che forse non accontenterà nessuno e che pone alcuni dubbi su degli interventi che potrebbero essere discutibili.

 

*Consigliere Comunale Pdl di Pesaro

 

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