L’arte di fare la valigia… consigli per l’uso

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26 luglio 2013

valigiaIn questo periodo dell’anno molte persone sono in partenza per le vacanze. Questo significa che sono alle prese con qualcosa che può essere piuttosto stressante, cioè la preparazione della valigia.

Se anche voi state facendo la lista di quello che deve assolutamente entrarci, può darsi che questo articolo possa esservi utile. Se invece non siete in partenza, forse prima o poi lo sarà.

Premetto che questa non è una materia in cui sono esperta, anzi, ammetto che se potessi, partirei con bauli e valigie anche solo per pochi giorni.

Quindi, per scrivere questo articolo, mi sono basata su “studi scientifici” di persone più preparate di me.

Un’anonima donna di mondo afferma “la modaiola viaggia leggera ma super accessoriata”.

La prima regola quindi è “less is more”. Tradotto: bisogna cercare di portare pochi vestiti tutti perfettamente abbinabili tra loro, e gli accessori che ogni volta rinnoveranno gli outfit. Che novità! Letto e sentito non so quante volte, è uno di quei propositi che muoiono all’alba, cioé appena apro la valigia, che per qualche motivo nei miei ricordi è sempre più capiente di quanto non sia in realtà.

L’estate comunque facilita un po’ le cose, 10 tra top, t-shirt e vestiti occupano quanto un maglione invernale.

La scelta più difficile riguarda le scarpe. Quali portare? Quali lasciare (a malincuore) a casa? Il numero ideale di calzature con cui viaggiare è tre. Un paio di comodi sandali da giorno, un paio di scarpe da ginnastica (indispensabili per passeggiate ed escursioni, ma quest’estate sdoganate anche per la sera e con la gonna, ve la sentite di rischiare questo abbinamento?), e un paio di sandali da sera.

Quelli che viaggiano solo con quelle che indossano non li capisco, mi sembra a dir poco rischioso. E se si rompono? E poi mettere tutti i giorni le stesse scarpe non è salutare, né per i piedi né per le scarpe (e nemmeno per l’umore!).

Non sto a dilungarmi su come riempire la valigia (ovvero piegare e distribuire tutto nel migliore dei modi), ma vi faccio vedere come consiglia di farlo la maison Louis Vuitton: http://www.youtube.com/watch?v=xYMgpWhE364 (per le donne) e http://www.youtube.com/watch?v=ta9INf-ZBJk (per gli uomini).

Questo marchio del lusso produce bagagli da viaggio dal 1859 e ha ideato incredibili bauli in base alle esigenze più diverse. Nel 1868 l’esploratore Pierre Savorgnan chiese alla maison un baule da viaggio che si trasformasse in letto; più recentemente ha accontentato un uomo d’affari cinese che voleva viaggiare preparandosi il caffè da solo e ha realizzato anche una firmatissima doccia da viaggio.

Certo, i “comuni mortali” certe cose neanche se le sognano…

Prima di concludere, voglio consigliarvi un sito www.invaligia.com, su cui potete leggere e stampare liste già pronte per ogni tipo di viaggio. Perché non ci sono solo le scarpe e i vestiti da mettere in valigia, ma anche il beauty case, i farmaci, e in un mondo in cui è difficile fare a meno della tecnologia cavi e alimentatori (e l’adattatore universale se si viaggia all’estero).

Esistono anche alcune applicazioni per smartphone, come Packing Pro (recensioni entusiaste) e WeightControl, che suggerisce il bagaglio ideale in base al tipo di viaggio.

Pare proprio che il dilemma dei bagagli sia un problema piuttosto diffuso…

Buon viaggio!

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