Il gruppo Berloni ricomincia da Taiwan e da 100 dipendenti

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27 luglio 2013

PESARO – Un lavoro di advisoring durato poco meno di quattro mesi. Un’importante società taiwanese – HCG – che ha creduto nella possibilità di rilanciare uno storico marchio italiano partecipando alla joint venture che ha rilevato Berloni con un contratto d’affitto d’azienda firmato il 23 luglio. Un investimento da 10 milioni di euro per l’acquisizione del marchio e dei principali asset, oltre all’accollo di alcuni leasing operativi per altri 8 e la piena disponibilità a sostenere i piani di rilancio e relativi investimenti. Operazione che ovviamente potrà essere perfezionata solo dopo l’omologazione del concordato preventivo della Berloni S.p.A. da parte del Tribunale di Pesaro.

Un grande impegno da parte di tutti i protagonisti di questo salvataggio. A cominciare proprio dal Tribunale di Pesaro che ha veramente impresso un’accelerazione a tutta l’operazione, un ringraziamento ai Commissari giudiziali e ai giudici che hanno permesso a Berloni Group di iniziare la sua attività in tempi davvero brevissimi. Un ringraziamento alle organizzazioni sindacali che hanno collaborato e continuano a cercare insieme all’azienda le migliori possibilità future per i dipendenti. Un gruppo, HCG, già distributore di Berloni e quotato alla Borsa di Taipei – che si prepara ad un importante intervento volto a mettere in campo diverse azioni. A partire dal progetto di rilancio che prevede oltre ad un consistente investimento, la salvaguardia del marchio in Italia e nel mondo. Un passaggio, quest’ultimo, che sarà promosso da HCG in collaborazione sia con investitori istituzionali che con la famiglia Berloni, a tutela della professionalità e nel rispetto della storia aziendale, cercando in questo modo di integrare e valorizzare le competenze produttive nazionali – dirette e indirette – già in essere. Un passaggio, questo, molto sentito dalla famiglia che attraverso la voce di Marcello e Roberto Berloni hanno voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti nell’operazione di salvataggio.

“Sapere oggi – introduce Marcello Berloni – che il nome Berloni, dopo cinquant’anni, potrà continuare il suo percorso in Italia e nel mondo non solo mi rende felice ma mi fa immaginare che tutto questo, anche le recenti vicissitudini, potranno tradursi in un forte connubio tra tradizione e innovazione. Sono certo che sapremo collaborare affinché lo spirito della nostra azienda possa sposarsi con progetti innovativi sia in campo industriale che finanziario”.

Giovanni Gioli e Roberto Berloni

Giovanni Gioli e Roberto Berloni

“Siamo grati – prosegue Roberto Berloni – a chi ha continuato a credere nel nostro lavoro e nella nostra passione. Inizia oggi una nuova fase dopo le gravi difficoltà. Posso dire che già stiamo lavorando ad importanti progetti di sviluppo del prodotto, della logistica e della comunicazione in stretto rapporto con i partner di Taiwan”.

La nuova produzione porterà dunque Berloni a ricercare nuovi mercati italiani ed esteri rafforzando e rilanciando il marchio attraverso un’azione di marketing che verrà seguita da un’importante società milanese esperta nel settore. Ad introdurre il tema delle risorse umane è Giovanni Gioli – neopresidente di Berloni Group e rappresentante dell’advisor Intermedia Holding. “Ad oggi – precisa – siamo in grado di garantire un riassorbimento iniziale di cento persone. E’ certo che il nostro sforzo e la nostra speranza vanno in direzione di un graduale reintegro del maggior numero di dipendenti. Per ora però non possiamo azzardare ipotesi o fare programmi in quanto i fattori e le variabili che incidono sull’immediato futuro dell’azienda sono veramente troppi. Quello che posso dire è che l’intervento e il coinvolgimento di BPI Italia – presente oggi attraverso il suo direttore dottor Maurizio Mirri – darà al progetto un valore aggiunto davvero importante”.

BPI Italia è parte del Gruppo Obiettivo Lavoro, l’operatore specializzato in qualità del servizio e responsabilità sociale, con 132 filiali in Italia e 13 all’estero. Lo stesso Maurizio Mirri oggi ha illustrato i possibili interventi integrati di un Gruppo con grande esperienza nel reclutamento, nella selezione e nel supporto alla ricollocazione professionale, attività svolte secondo comportamenti di servizio certificati secondo lo standard internazionale SA8000. BPI Italia Gruppo Obiettivo Lavoro è il Partner italiano di BPI Group, società internazionale operante nel campo delle risorse umane e delle politiche attive del lavoro, è in grado di favorire lo sviluppo di un sistema di relazioni con il territorio, di realizzare azioni di advisoring e di networking, di scouting delle opportunità lavorative (compresa l’autoimprenditorialità), di opportunità formative e di sistemi incentivanti l’assunzione di persone alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa.

“E’ terminata un’emergenza – ha concluso Giovanni Gioli – oggi inizia un nuovo corso che si articolerà in diversi passaggi. Il nostro lavoro è stato valutato positivamente, oggi dobbiamo portare il motore dal banco di prova alla pista. L’esperienza con Berloni ha dimostrato che quando tutte le forze in campo collaborano e muovono in un’unica direzione le aziende del nostro Paese possono trovare vie di sbocco. Ci impegneremo perché questa esperienza possa diventare un esempio per molte società che versano in difficili condizioni ma che rappresentano a pieno diritto la storia produttiva del nostro Paese. Un’Italia che vuole tornare ad essere nuovamente protagonista in Europa e nel mondo non può dimenticare uno dei suoi principali protagonisti: l’industria e la grande capacità produttiva e creativa”.

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