Incredibile idea di tre tifosi: Gratta e vinci per aiutare la Robur Snoopy di pallavolo

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29 luglio 2013

PESARO – Sono invitati a partecipare, per una volta, anche coloro  che aborrono questi giochi che fanno perdere la testa a molti, soprattutto in un periodo di crisi economica mai così grave.

Mauro Filippini, Gianfranco Ioele e Fabrizio Bontà, supertifosi Robur oltre che Balusch

Mauro Filippini, Gianfranco Ioele e Fabrizio Bontà, supertifosi Robur oltre che Balusch

Per una sera il “Gratta e vinci” sarà un possibile prezioso aiuto  al volley pesarese, che se ha perso la serie A1 conserva pur sempre tifosi magnifici. Nel caso, tre tifosi che – pure Balusch nel cuore e nell’anima – hanno evitato di coinvolgere il loro club, famoso in Italia per un’etica che non ha eguali.

Così, Mauro Filippini, che dei Balusch è presidente, ha raccontato come è nata un’idea che ha pochi precedenti.

L’ha fatto nella Sala del Consiglio comunale, presenti gli altri due amici – Gianfranco Ioele e Fabrizio Bontà – ma anche i due presidenti di Snoopy Robur, Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini, ma anche diversi altri tifosi, a iniziare dalla mitica Gigia Mazzanti, e il padrone di casa, l’assessore comunale allo Sport, Enzo Belloni.

“Ringrazio di cuore questi tre disperati – ha sottolineato l’assessore -: la loro iniziativa è davvero originale, non chiede niente, è un gioco. Io non ho mai giocato, ma stavolta lo farò volentieri, perché il fine è nobile. Si cerca di raccogliere un po’ di soldi, anzi di vincerli. Non per acquistare tre giocatrici e puntare allo scudetto, ma per sostenere la Robur Snoopy. In momento come questo, chi gestisce una società sportiva ha responsabilità che vanno ben oltre la passione, che pure è tanta e ti fa andare avanti. Chi promuove l’attività sportiva di base è un missionario, perché con lo sport riesce a togliere i ragazzi e le ragazze dalla strada, facendo un servizio sociale. Non solo un momento ludico in cui il ragazzo sogna di diventare campione. Uno strumento per dare un’identità ai ragazzi per farli vivere bene. Così, quando Giancarlo, Fabrizio e Mauro mi hanno chiesto cosa pensassi di una conferenza stampa, ho risposto che era un’idea bellissima! Ah, ricordo che conviene comprare i biglietti da 5 euro, si vince di più”.

Sì, perché l’idea dei magnifici tre è un Gratta e vinci a favore della pallavolo pesarese. Un’idea nata una sera d’estate, seduti su una panchina di Villa Fastiggi, mangiando un gelato.

“Come tre disperati, ci siamo ritrovati a parlare dei bei tempi, rimpiangendo ciò che oggi non c’è più. E ci siamo chiesi cosa si potrebbe fare per dare una mano. Mauro ha proposto di vendere l’anima al diavolo: idea scartata subito. Fabrizio ha avanzato l’ipotesi di contattare il mitico Ze Roberto e farsi mandare dal Brasile uno sciamano dell’Amazzonia per un rito magico: ipotesi scartata dopo qualche minuto, solo per rispetto del mitico coach brasiliano.  Gianfranco ha avanzato l’idea vincente (speriamo anche nei fatti) di organizzare una raccolta pubblica di Gratta e Vinci donati da tifosi, simpatizzanti, cittadini. Approvata l’idea, abbiamo deciso di darle un nome: Dona Gratta e Vinci alla Robur Snoopy”.

In verità, non sono mancate altre idee…

“Sì – conferma, scherzando, Filippini : abbiamo pensato a una rapina in banca o a un nostro spogliarello. Ipotesi scartatissime. Ora siamo qui, ospiti del Comune, ringraziamo l’assessore Belloni e ribadiamo che ci assumiamo tutte le responsabilità di questo gesto estremo, che non rientra nel nostro comportamento, meno che meno a quello dei Balusch”.

Aggiunge Gianfranco: “L’assessore Belloni ha parlato di sport quale servizio sociale… Vorrei che la nostra idea non passasse come  messaggio sbagliato, come la giusta idea di affidarsi al caso con la speranza di riuscire a guadagnare soldi facili. Noi intendiamo solo raccogliere fondi non tanto per la prima squadra, quanto per il settore giovanile… il vero risvolto sociale. La nostra idea è molto semplice: non possiamo raccogliere soldi, neppure vendere i biglietti di Gratta e Vinci. Chi vorrà, li acquisterà e li porterà sabato 3 agosto, all’Ondanomala di Viale Trieste (angolo Viale Zara), dalle ore 20 alle 23. I grattini donati verranno depositati in un’urna trasparente che sarà aperta per la grattatona finale. Il denaro sarà consegnato alla Robur Snoopy. E’ un gesto estremo, ma noi ci sentiamo orfani della pallavolo e volevamo afre qualcosa perché non scemasse l’attenzione per il nostro sport”.

Giancarlo Sorbini e Barbara Rossi hanno apprezzato molto il gesto: “Vi ringrazio di cuore – ha detto Sorbini – E’ un o dei tanti messaggi positivi che stiamo ricevendo. Un altro me lo ha dato  un bidello gestore di una palestra che mi ha scritto che vorrà 2 euro in meno all’ora. Vi confermo che stiamo lavorando, che la squadra di serie B1 è praticamente fatta e ad ore avrete una bella notizia su l’ennesimo arrivo. Stiamo lavorando molto, abbiamo avuto già un incontro con i quadri tecnici e dirigenziali. Uno dei nostri primi propositi è distinguere le spese della squadra di B1 da quelle del settore giovanile. E abbiamo chiesto a Mauro Filippini, che non è solo un grande tifoso, ma un grande designer, di inventare il nuovo logo che salvaguardi le due entità, Robur e Snoopy. Pensavano che sperando dalla serie A Pesaro avrebbe perso identità, attenzioni, richiamo. Non è così. Godiamo di grandi attenzioni. E siamo in grado di anticipare che parteciperemo al campionato di Serie C con una squadra composta solo da Under 18. Lo dicono in tanti, da tempo. Noi lo faremo…”.

Cosa farete dei soldi che dovessero arrivare dal Gratta e Vinci dei tifosi?
“Li destineremo al settore giovanile”.

Situazione  sponsor?
“Il Comune ci è molto vicino, ci ha detto che ci sono opportunità. Aspettiamo”.

Dove giocherete?
“Alla domanda abbiamo risposto: al PalaSnoopy” Che però – ci è stato contestato – ha pochi posti. Allora l’idea è di giocare nel vecchio palasport di Viale dei Partigiani, quello dei tre scudetti, che di posti – conferma l’assessore Belloni – ne ha 400. Ma ci sono altre squadre e non vogliamo dare fastidio a nessuno”. La sensazione è che si potrà fare magari giocando la domenica”.

Biglietti a pagamento?
“La nostra idea è  di non fare pagare, anche se in tutti i palasport dove abbiamo giocato lo scorso anno si pagava. Magari si potrebbe fare un abbonamento simbolico”.

Sponsor tecnico?
“Abbiamo incontrato l’Erreà, un approccio molto piacevole, grazie a Prodi Sport. Ci rivedremo”.

Dei vecchi dirigenti resterà qualcuno?
“Di sicuro Sardella. Babbi, invece, è un uomo da grande pallavolo. La B1 non è per lui. E ovviamente resteranno i dirigenti che hanno lavorato con impegno per la scorsa Snoopy”.

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