Lucia non aveva denunciato per stalking l’ex fidanzato accusato ora di omicidio premeditato. Ma spuntano alcune lettere

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13 agosto 2013

PERGOLA – Cronaca di un delitto annunciato. La pergolese Lucia Bellucci, 31 anni, trovata uccisa ieri a Verona nel bagagliaio dell’auto di Vittorio Ciccolini, non aveva presentato nessuna denuncia per stalking verso l’ex fidanzato. L’ha rimarcato il questore di Trento Giorgio Iacobone.

Ma nello studio legale dell’avvocato Ciccolini, accusato di omicidio volontario premeditato (secondo gli inquirenti l’uomo avrebbe strangolato e ucciso a coltellate la donna e occultato il suo cadavere), sarebbero state trovate alcune lettere, datate 7 agosto ma ancora da spedire, nelle quali avrebbe manifestato l’intenzione di ammazzare Lucia Bellucci.

“Vorrei guardare in faccia quell’energumeno per gridargli addosso tutto il mio disprezzo. Uno così non merita niente” ha dichiarato Massimo Biagiali, titolare del ristorante Il Giardino di San Lorenzo in Campo e gestore insieme al figlio Paolo dell’hotel spa Chalet del Brenta di Madonna di Campiglio, dove da tre anni Lucia Bellucci era responsabile dell’area fitness.

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Un commento to “Lucia non aveva denunciato per stalking l’ex fidanzato accusato ora di omicidio premeditato. Ma spuntano alcune lettere”

  1. enrico scrive:

    e’ possibile conoscere (statistiche astrali)le date di nascita’ degli STOLKER assassini ?? dell’avvocato perche’ conosciuto e’ stato possibile accertare che appartiene al segno del CANCRO -grazie

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