Rof, Marina Rebeka dopo l’omaggio a Verdi: “Niente mi bemolle, non sono Maria Callas”

PESARO – Il Rossini Opera Festival ha reso omaggio a Giuseppe Verdi nel 200° anniversario della nascita (Roncole di Busseto, 10 ottobre 1813). Lo ha fatto con il concerto di Marina Rebeka, soprano lettone, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini diretta dal maestro Daniele Agiman.

 

MArina rebeka

Applausi per Marina Rebeka

Un concerto interamente verdiano, con qualche piccola variazione rispetto al programma originale, e un bis (il Bolero da I Vespri Siciliani) che ha strappato un boato di applausi al pubblico che ha riempito il Teatro Rossini, che però non ha presentato l’atteso tutto esaurito. Non è facile, però, trascorrere pomeriggio e sera nello stesso teatro (dopo il concerto, la quarta rappresentazione de L’Italiana in Algeri), soprattutto con gli oltre 30 gradi delle ore 16,30.

 

Un concerto che è piaciuto, anche se qualche melomane che conosce tutto e sa giudicare ogni singola nota, ha espresso dubbi sulle qualità verdiane di Marina Rebeka, che peraltro è cantante versatile, impegnatissima con gli autori più diversi. Certo è che la sua Mathilde nel Guillaume Tell è davvero portentosa, come dimostrano gli applausi in tutte le tre rappresentazioni andate in scena finora.

 

Di sicuro, Marina Rebeka ha un calendario intensissimo e già il 31 agosto sarà all’Arena di Verona (repliche il 4 e 7 settembre) per Romeo et Juliette. Così, a fine concerto – confidandosi con gli ammiratori – ha raccontato che avrebbe bisogno di una vacanza.

 

Ormai Marina è una stella di prima grandezza, come confermano i tanti fans – italiani e stranieri – che l’hanno attesa per una fotografia e un autografo.

 

Fra questi anche un’appassionata pesarese, che prima le ha raccontato di averla vista a Salisburgo, nel 2009, in Moïse et Pharaon, diretto da Riccardo Muti, poi si è complimentata con il soprano per “non avere cantato l’Aria di Violetta da la Traviata con il mi bemolle”.

 

“Ma quello non appartiene a Verdi, è di Maria Callas”, ha risposto lei.

 

A fine concerto Marina Rebeka è presa d'assalto dai fans

A fine concerto Marina Rebeka è presa d’assalto dai fans

A proposito di appassionati: fra quelli che attendevano l’uscita di Marina Rebeka, una ha abbracciato il sovrintendente del Rof, Gianfranco Mariotti, ringraziandolo per tutto quello che propone il Festival: “La vogliamo Presidente della Repubblica! Non è possibile? Che le assegnino la più alta onorificenza per i meriti acquisti con il Rossini Opera Festival”.

 

E un altro ha subito aggiunto: “Fra i tanti meriti c’è anche la scoperta di Marina Rebeka”.

 

Da aggiungere che la serata ha fatto registrare un cammeo del tenore Giorgio Misseri, impegnato ne L’occasione fa il ladro, e un’applaudita interpretazione dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.

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