M5S su via dell’Acquedotto e navetta: “In agosto non c’è abbastanza utenza? Chi lo ha verificato? Vogliamo i dati”

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23 agosto 2013

M5S PESARO

 

PESARO – Una spiegazione debole e incompleta, nel perfetto stile di una politica che rantola dinanzi alle istanze dei cittadini. Il più grande spreco è avere un’amministrazione incapace a governare!

Nel periodo di agosto non c’è abbastanza utenza? Chi lo ha verificato? Vogliamo i dati, non parole che assomigliano a chiacchiere da bar, soprattutto da un Assessore. Se il Comune ha incaricato realmente qualcuno di fornire uno studio sul servizio, che sia disponibile a offrirlo, saremo ben contenti di prenderne visione. Se realmente foste oculati nelle spese pensereste a chiedere scusa alla cittadinanza e a fornire un servizio migliore.

Quel parcheggio non ha un’accessibilità per i diversamente abili, e anche se l’avesse, non sarebbe possibile per loro usufruirne per colpa dello sterrato indecente. E l’illuminazione nelle ore serali e la problematica dei Nomadi? Durante il Rof che impressione hanno avuto i turisti della nostra Città? Chi paga i danni all’immagine, non solo di Pesaro, ma ad uno dei maggiori Festival a livello mondiale? Danno determinato soprattutto dalla presenza dei nomadi che frequentavano il Teatro Rossini in concomitanza dei concerti, lasciati senza un’assistenza e in condizioni di palese ed incontrollato abbandono a se stessi. Sulla condizione disumana di quelle persone non avete minimamente risposto, perché non avete una posizione o perché è difficile prenderla con la campagna elettorale alle porte?

Siamo più che convinti che, nei prossimi mesi, l’amministrazione (magari con il tempistico sblocco del patto di stabilità), sfoggerà una serie di lavori utili a guadagnare consensi e voti. Questa strategia politica può ancora funzionare?

Il MoVimento non vuole criticare il servizio in sé ma porre l’attenzione critica e vigile sulla mancanza dello stesso. Di fatto, non risulta che nel mese di agosto l’ospedale chiuda. E a questo si aggiunga che il servizio navette è stato finanziato proprio con l’introduzione dei parcheggi a pagamento in zona mare, i quali, non sono di certo diventati “liberi” nel periodo agostano. Parafrasando una vecchia massima, “a volte è meglio star zitti facendo credere di non aver risposte che aprire bocca e togliere ogni dubbio”.

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