COPPA ITALIA, Vis Pesaro-Fano 2-3. L’Alma passa il turno

di 

25 agosto 2013

VIS PESARO – FANO 2-2

VIS PESARO (4-3-3): Foiera; E. Dominici (35′ st Melis), Pangrazi, Martini, G. Dominici; A.Torelli, Ridolfi, Omiccioli; Rossi (27′ st Bugaro), Chicco (43′ pt G.Torelli), Di Carlo. A disp. Osso, Cusaro, Tonucci, Bartolucci, Rossini, Tartaglia. All. Magi

FANO (4-4-1-1): Ginestra; Clemente, Nodari, Zanetti, Cesaroni; Vitali (47′ st Favo), Provenzano (23′ st Angelelli), Lunardini, Muratori; Antonioni; Stefanelli. A disp.  Marcantognini, Righi, Carloni, Bartolini, Forabosco. All. M.Omiccioli

ARBITRO: Costantini di Ascoli Piceno

MARCATORE: 27′ pt Antonioni (F), 30′ pt Chicco (V) su rig., 44′ pt Ridolfi (V), 33′ st Antonioni (F) su rig., 42′ st Stefanelli (F)

NOTE: Spettatori 2500 circa. Ammoniti: Lunardini (F), Pangrazi (V), Nodari (F), Antonioni (F), Ridolfi (V), E. Dominici (V), Bugaro (V), Melis (V), Clemente (F). Angoli: 5-1. Recuperi: pt 1′, st 4′

 

Vis-Fano, coreografia Prato

Vis-Fano, coreografia Prato

PESARO – Dopo 14 anni torna il derby  per eccellenza al Benelli. L’occasione è il primo turno di Coppa Italia: per la Vis, dopo i playoff raggiunti nella passata stagione, si tratta dell’esordio assoluto stagionale in casa. Il Fano, invece, arriva all’appuntamento dopo aver battuto 7 giorni, ai calci di rigore, la Fermana nel turno preliminare.

L’ultimo derby in Coppa è invece datato 2003: Fano-Vis 2-1. Sono 24 i derby di Coppa Italia fin qui giocati: questo è il primo in Serie D (tutti gli altri in C). Se quello di dieci anni fa è stato l’ultimo, quello del 23 ottobre 1938 fu il primo: Vis-Fano 1-0 nel giorno dell’intitolazione dello stadio di Pantano a Tonino Benelli. In Coppa fin qui 10 vittorie del Fano, 5 della Vis e 9 pareggi. In campionato siamo invece fermi a 64 derby, ultimi quelli del 1998-99 in C2: 2-1 per il Fano all’andata, firmato Max Vieri e Di Chio (per la Vis Cupellaro, uno dei tantissimi nella storia che hanno vestito la maglia dell’una e dell’altra), 1-0 per i biancorossi al ritorno con gol di Armando Ortoli. I granata sono avanti 20 vittorie a 18, 26 sono invece i pareggi. In questo caso ci si rivedrà il 10 novembre per la gara d’andata.  In generale questa p la sfida di oggi è la numero 89: partita secca, chi vince passa il turno. Se al termine dei 90′ il risultato sarà ancora di parità ci saranno subito i calci di rigore.

Nella Vis Pesaro assenti gli infortunati Cremona (infiammazione al tendine d’Achille) e Vagnini (rottura del crociato, operazione fissata per il 2 settembre). Non convocato l’ultimo tesserato Costantini, classe ’96, esterno alto, pesarese ma proveniente in prestito dal Cesena. Subito disponibile invece il difensore centrale Fabio Cusaro, 29 anni, quasi 200 presenze tra B e C, ingaggiato venerdì scorso.

Nel Fano, squalificato Torta, tesserati Lunardini e Nodari, mancheranno per infortunio Cicino e Sassaroli.

ore 17.35: siamo in attesa delle formazi0ni ufficiali. La prima novità, importante, riguarda comunque Melis: il centrale ligure, che il mese scorso aveva riportato la doppia frattura dello zigomo, recuperato e dato per titolare, partirà dalla panchina. Al suo posto il classe ’92 Pangrazi.

Ricordiamo che pu24 seguirà la partita con aggiornamenti in diretta e che, in serata, saranno pubblicati cronaca, interviste e la gallery fotografica completa del derby.

Ore 17.47: ecco le formazioni ufficiali. Sorprese nella Vis: in panchina Melis e anche Cusaro, dentro come centrale Pangrazi e come esterno Eugenio Dominici.

Settore Prato pieno quasi come ai tempi d’oro: complessivamente siamo oltre i 2000 spettatori. Il tempo tiene (per il momento non piove): giornata ideale per il derby.

 

Viva la tradizione: Vis in maglia biancorossa, Fano in completo granata.

1’33 Omiccioli filtrante sulla destra per Di Carlo che viene anticipato in uscita da Ginestra, uno dei tanti ex della partita.

Di Carlo a destra, Rossi a sinistra in attacco. Pangrazi centrale in difesa con Martini, più Eugenio Dominici a destra.

Ridolfi toccato duro in disimpegno da Antonioni redarguito dall’arbitro: bonus bruciato.

Nel Fano Lunardini (subito ammonito per trattenuta su Ridofi) davanti la difesa, con Provenzano leggermente più avanti. Stefanelli unica punta sostenuta da Antonioni che al 10′, in area, reclama per un contrasto dubbio (forse un colpo di mano) con Pangrazi.

Sale il numero di spettatori: più di 2500 presenze.

12′ Fano vicinissimo al gol su azione d’angolo: angolo di Lunardini, Stefanelli sul secondo palo trova lo stacco e Ridolfi, come già avvenuto nel triangolare di Montecchio contro l’Atletico Alma Fano, salva di testa sulla linea. Sul ribaltamento di fronte Di Carlo fa tutto da solo, dribbla un paio di difensori ma conclude in diagonale, sporco, alto. Ancora Vis: ripartenza di Alberto Torelli  sulla destra, dal vertice dell’area scaglia un tiro cross che non inquadra la porta e su cui Rossi non arriva in deviazione per una questione di centimetri (16′). Partita apertissima.

18′ Ridolfi fa capire ai cugini fanesi per quale motivo questa estate il Catanzaro lo avesse praticamente ingaggiato: il fantasista, oggi schierato come interno con licenza di uccidere, in due occasioni, palla al piede, entra in area seminando tutti. Peccato per l’ultimo passaggio, sempre troppo lungo.

Buona Vis in questa parte: Ridolfi cerca di prendere per mano la squadra, Giovanni Dominici a sinistra inizia spingere con continuità.

Altro gol colossale fallito dal Fano: Vitali, dalla destra, taglia in mezzo e Antonioni cicca un rigore in movimento, col destro, ciabattando a lato (22′). In mezzo, nel cuore dell’area, la Vis soffre in velocità e concede centimetri ai saltatori fanesi.

27′ Fano in vantaggio: Cesaroni ostacola Di Carlo, forse fallosamente (Di Carlo poi protesterà vibratamente), e taglia in mezzo per Antonioni che questa volta non fallisce in area: 0-1.

La Vis perviene subito al pareggio: su azione d’angolo Nodari e Chicco si strattonano in area e l’arbitro fischia sicuro il rigore (pareggiando i conti dei reclami). Dal dischetto è lo stesso Chicco a spiazzare Ginestra: 1-1. Per Chicco quinto gol da ex contro il Fano.

33′ Occasione Vis: Giovanni Dominici scatta sulla sinistra, entra in area, lascia rimbalzare il pallone e prova il diagonale sul secondo palo fuori di poco.

Fano ordinato e compatto, Vis che patisce la mancanza di un impostatore sulla linea difen

39′ Bordata di Stefanelli dal limite: palla fuori di pochissimo a mezza altezza.

40′ risposta di Chicco: Ridolfi manda in buca Chicco che di sinistro obbliga alla paratona Ginestra sul primo palo. Palla in angolo. E’ l’ultima fiammata di Chicco che, subito dopo, chiede il cambio per un problema alla caviglia destra. Al suo posto Giorgio Torelli, con Di Carlo centrale.

Problemi? Ci pensa super Ridolfi. Palla al piede semina tre difensori entra in area dalla sinistra e fulmina Ginestra con una rasoiata sul primo palo. Gol pazzesco, per velocità e tecnica. Ridolfi esulta verso il Prato togliendosi la maglia e mostrandone una rossa della Vecchia Guardia. Ammonito e felice.

Antonioni ci prova su punizione: Foiera devia con i pugni (45′)

Fine primo tempo: 2-1

Iniziato il secondo tempo: non ci sono sostituzioni. Giorgio Torelli, entrato a posto di Chicco, si mette subito in mostra con alcune percussioni.

Più Fano che Vis nella prima parte del secondo tempo: combinazione Lunardini-Provenzano, cross teso in mezzo ma Muratori spara a lato.

Fiammata Vis al 16′ : Giovanni Dominici crossa teso sul secondo palo, Di Carlo al volo sul secondo palo: Ginestra devia in angolo.  La Vis riprende a macinare possesso palla, sfruttando la velocità del tridente mignon Rossi-Di Carlo-Torelli Giorgio diretto dal tuttocampista Ridolfi. Ci prova anche Eugenio Dominici: stilettata dai 25 metri, bassa, Ginestra si allunga e para (19′).

24′ Muratori entra in area, dalla sinistra, ma conclude rasoterra centrale: Foiera devia con i piedi.

25′ Angolo della Vis, Di Carlo sfiora e Zanetti libera in angolo facendo venire i brividi a Ginestra.

27′ Entra Bugaro, alla sua prima ufficiale stagionale in assoluto: esce tra gli applausi Rossi (all’esordio al Benelli).

30′ Schema su fallo laterale: palla per Giorgio Torelli

32′ Alberto Torelli sullo spigolo dell’area di rigore sgambetta Antonioni: rigore. Dal dischetto Antonioni realizza mettendola all’incrocio: 2-2. Se si pareggia si va ai rigori.

35′ Entra Melis, fuori Eugenio Dominici: il centrale va a collocarsi a destra, nel settore dove la Vis ha sofferto di più nel secondo tempo

42′ st Muratori va via sulla sinistra e tagli in mezzo per Stefanelli che trova la zampata, da avvoltoio dell’area di rigore, che trafigge Foiera: 2-3. Stefanelli esulta correndo verso il settore riservato ai granata.

La Vis paga una difesa troppo arrangiata: Pangrazi centrale non è ancora proponibile in partite vere, Melis ha fatto subito sentire di che pasta è fatto ma a destra non è il suo ruolo, Cusaro (che sarebbe stato utile in fase di impostazione) è rimasto tutta la partita in panchina. E davanti, uscito Chicco, la Vis si è ben presto spenta. Passa il turno il Fano: buona partita, buone individualità, Antonioni rognoso come pochi e un bomber lì davanti, come Stefanelli, subito in palla.

Tags: , , , , ,

5 Commenti to “COPPA ITALIA, Vis Pesaro-Fano 2-3. L’Alma passa il turno”

  1. effemberg scrive:

    Ciao Inferiori, è stato bellissimo !!

  2. Giuan scrive:

    3 pere a casa vostra ciao Leonardi

  3. scep! scrive:

    La partita l’ha persa Magi, non si puo far giocare 3 under su 4 in difesa, poi gli episodi non ci sono andati a favore. cmq la Vis non è affatto migliore dell’anno scorso!

    • admin scrive:

      Nessun alibi come ha detto lo stesso Magi ma ieri la Vis aveva diversi assenti. Difficilmente rivedremo quella difesa: ieri mancavano Melis e Cusaro, i due centrali titolari. Poi mancavano Cremona e Bugaro, altri due titolari. Se poi ti esce anche Chicco… Non si possono regalare 5 giocatori in un derby

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>