Di Domenico: “Aria fritta del sindaco Ceriscioli sul casellino di S.Veneranda”

di 

25 agosto 2013

di Alessandro Di Domenico*

 

 

PESARO – Se qualcuno cantava vittoria sulle sceneggiate e le promesse infondate del Sindaco Ceriscioli e di Ricci sul casellino di Santa Venerande e le opere complementari, se in queste settimane avesse letto gli interventi di Aguzzi, sindaco di Fano, sul tema del Casello di Fenile, si sarebbe accorto che per ben due volte, Aguzzi, mette il dubbio che quello di Pesaro verrà realizzato e conferma , come da mesi sostengo , che la firma dell’accordo con Società Autostrade non c’è, e che, quindi, le parole di Ricci e Ceriscioli sono solo aria fritta.

Ma occorre anche andare oltre: anche se il Sindaco e Ricci, per pura propaganda politica in vista delle elezioni comunali del prossimo anno, si presentassero con l’accordo sottoscritto, per la soddisfazione di sbugiardarmi, è probabile che sarà poi la sopraintendenza ai beni ambientali a poter dare il veto così come è accaduto per Fenile.

Quindi quando in Aula dissi che la strategia sulla Circonvallazione di Muraglia era sbagliata se basata sul casellino di Santa Veneranda, ma si doveva puntare al casellone sulla Montelabbatese, ora, con un pizzico di supponenza, ma anche con dispiacere, posso dire AVEVO RAGIONE IO!!!

A me la propaganda, di destra o di sinistra, ideologica o non, demagogica o non demagogica, non mi è mai piaciuta. A me piace la concretezza. Su Muraglia, ad esempio, dissi che prima del 2018, stante l’attuale situazione, non si sarebbe mai finita la circonvallazione e che l’inganno di farla solo a due corsie si sarebbe poi riflettuto nel futuro quando non ci saranno più le risorse per raddoppiarla e così rischia di accadere.

Società Autostrade non ha nessuna velleità di costruire il secondo casello a Pesaro, né tanto meno mezzo casello per poi dover anche sborsare altri 20 milioni in più di opere complementari. I soldi sono ormai finiti, la terza corsia terminata, le nostre opere adduttorie, ad oggi, neppure un’ “abbozzata”, ma di che cosa vogliamo parlare?

Onestamente spero che Società Autostrade valuti seriamente di proporre il secondo svincolo sulla Montelabbatese, perché, diversamente,sarà una sconfitta di Ceriscioli , di Ricci e di tutta Villa Fastiggi, i quali non hanno saputo trattare sin dall’inizio per l’accordo sulla terza corsia, ed oggi a rincorrere Società Autostrade per un piatto di lenticchie.

E’ per questo che nel 2014 occorre spazzare via questa vecchia nomenclatura comunista di Villa Fastiggi che da oltre 70 anni ha soffocato Pesaro e la Provincia e oggi i nodi vengono tutti al pettine e anche l’elettorato di sinistra se ne è ormai accorto, altro che Festa dell’Unità!!!!

 

*Consigliere Comunale P.d.L.

 

Un commento to “Di Domenico: “Aria fritta del sindaco Ceriscioli sul casellino di S.Veneranda””

  1. Gorgo scrive:

    Ma perchè costui continua a vaneggiare in questo modo?Non ha capito che siete alla frutta?!?!?!

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