Coesione sociale, priorità per chiunque voglia fare il sindaco

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26 agosto 2013

PESARO – Il prossimo sindaco – a prescindere da chi sarà – dovrà avere chiaro che la tenuta di un’amministrazione comunale si gioca sulla capacità di studiare nuove soluzioni, sempre più attente alle fasce deboli, nel settore del welfare, con grande attenzione prima alle politiche sociali e poi alle politiche educative. Se fino ad oggi l’urbanistica ha giocato un ruolo prioritario, in quanto Pesaro necessitava di procedere a grandi passi nella realizzazione del Piano regolatore, adesso con la crisi economica, che è anche crisi morale con contorni da non sottovalutare sul piano della devianza sociale, vanno incentivate tutte quelle forme di rilancio dell’economia locale attraverso la facilitazione burocratica per gli interventi edilizi, specie se volti alla riqualificazione dell’esistente, e al tamponamento dell’emergenza abitativa con il potenziamento degli alloggi parcheggio e un rafforzamento della struttura deputata ad accogliere le richieste di aiuto economico della cittadinanza. Questo è possibile anche migliorando la sinergia tra assessorati, certamente potenziata nell’ultimo quinquennio ma da rodare nuovamente in vista di tempi ancora più difficili.

 

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