FN “accoglie” il ministro in camicia bianca: “La Kyenge odia gli italiani, dimissioni subito”

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29 agosto 2013

PESARO – Giovedì pomeriggio a Pesaro una trentina di militanti di Forza Nuova hanno manifestato contro la visita del ministro dell’integrazione Cecile Kyenge, ospite della locale festa del PD, e contro l’introduzione dello jus soli.

 

I manifestanti di Forza Nuova

I manifestanti di Forza Nuova

I forzanovisti, tutti in camicia bianca d’ordinanza e con le bandiere nere del movimento, hanno presidiato fin dal primo pomeriggio Piazzale Lazzarini, a ridosso del centro dove si è svolta la festa del PD. Due gli striscioni esposti per l’occasione dai manifestanti. Il primo recava la scritta “la Kyenge odia gli italiani, dimissioni subito” e il secondo “no jus soli”.

Durante tutto il pomeriggio sono stati scanditi slogan contro il ministro e contro l’ondata migratoria in corso: nessuna integrazione, fermiamo l’invasione, no jus soli, casa e lavoro prima agli italiani quelli più ripetuti.

“Forza Nuova scende in piazza a Pesaro, come in ogni città d’Italia, per protestare contro la visita della Kyenge, contro l’introduzione dello jus soli e per chiedere la cancellazione del ministero dell’integrazione” ha esordito al megafono il coordinatore regionale Davide Ditommaso.

“La Kyenge odia gli italiani, perché ha dimostrato nelle parole e nei fatti di non rispettare la nostra storia e le nostre tradizioni, pretendendo di imporre un modello globalizzato e multietnico che ha già fallito in diversi paesi europei. Noi non permettiamo a nessuno di impartire lezioni di civiltà e di tolleranza, tanto meno alla signora Kyenge, che arriva da un paese in cui regnano caos, guerre tribali e genocidi. E non permetteremo a nessuno di distruggere la nostra Patria attraverso l’invasione di orde di clandestini. O con la concessione dello jus soli, concepito per attuare una aberrante sostituzione etnica a danno degli italiani. Se la Kyenge è orgogliosa di essere nera come ha giustamente affermato, ebbene anche noi siamo orgogliosi di essere bianchi, e vogliamo che la nostra Nazione mantenga la sua identità etnica, storica, religiosa e culturale. Se difendere le proprie radici significa essere razzisti, allora lo siamo, e lo rivendichiamo con fierezza. Questa non è Africa, non è Asia,non è America, questa è Europa e deve continuare a restare tale, perché tale ci è stata consegnata dai nostri antenati.

E cosa dire della folle volontà dello pseudo ministro, che vorrebbe riservare i posti pubblici agli immigrati mentre ci sono 9 milioni di nostri connazionali senza lavoro. Perché dovremmo accogliere tutta la miseria del mondo quando non siamo in grado di riservare nemmeno un futuro dignitoso ai nostri figli? Forza Nuova combatterà con ogni mezzo questo terzomondismo suicida, e continuerà a lottare in tutte le piazze affinché i diritti fondamentali, casa e lavoro, siano riservati agli italiani, non agli ultimi clandestini sbarcati a Lampedusa. Gli stessi poveri, disperati e indifesi che si rivelano per quello che sono veramente non appena mettono piede nelle nostre città. Gli italiani lo hanno finalmente capito, le belle favole sull’integrazione non reggono più di fronte alla situazione reale . In Italia gli immigrati sono troppi, quindi bisogna procedere alla chiusura delle frontiere e al rimpatrio di tutti i clandestini. Se davvero vogliamo aiutare le popolazioni in difficoltà-conclude Ditommaso- aiutiamole a casa loro, invece di esportare “democrazia” al tritolo come è successo ieri con l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e come succederà domani in Siria. Basta con il terrorismo atlantista”.

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