Fiera di Pesaro, va in scena Stile Bio. Pieri, presidente Convention Bureau: “Campanara, serve una gestione che organizzi eventi senza contributi pubblici”

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3 settembre 2013

PESARO – A Pesaro è tempo di “Stile Bio”. La prima Fiera espositiva dell’eccellenza agroalimentare che si terrà nel quartiere fieristico di Campanara di Pesaro domenica 29 e lunedì 30 settembre, realizzata da Convention Bureau Terre Ducali in collaborazione con la Ethos Promotion e Terre di Rossini e Raffaello. Una due giorni in cui non mancheranno anche momenti di approfondimento e di informazione sulle tematiche che maggiormente interessano gli operatori del settore agroalimentare e in particolare quelli coinvolti nella produzione biologica. Ad oggi sono circa un centinaio gli espositori provenienti da Marche, Emilia Romagna, Abruzzo e Umbria, pronti a partecipare all’evento che si svilupperà su due giornate: la prima (29 settembre) aperta al pubblico, che entrerà in contatto con le eccellenze biologiche e che prevederà momenti di formazione come ad esempio la Fattoria didattica e i Laboratori e la seconda (30 settembre) che invece servirà per mettere in contatto i produttori con gli operatori economici (albergatori/ristoratori/cuochi/gestori di locali/aziende). Un modo per permettere agli operatori del comparto alimentare di alta qualità di conoscersi e creare sinergie in grado di aiutare lo sviluppo economico.

 

Fiere Pesaro, quale futuro?

Fiere Pesaro, quale futuro?

“E’ un evento importante che serve per presentare le eccellenze agroalimentari di Marche, Emilia Romagna, Umbria e Abruzzo a cittadini e turisti portando avanti così quel percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla produzione Biologica ma anche per creare una rete commerciale tra produttori biologici e biodinamici e gli utilizzatori finali professionali: cuochi, ristoratori, albergatori, aziende e bar – spiega Sandro Innocenti responsabile di Ethos Promotion – Il biologico non è più solo una produzione agroalimentare di nicchia ma è un settore in forte espansione capace di generare un indotto economico consistente con ricadute positive in termini occupazionali”.

 

“Pesaro, come tutto il resto delle Marche, rappresenta la location ideale per una Fiera del genere perché in questo territorio ha deciso da tempo di investire sulla produzione biologica – spiega Gianfranco Santi presidente di Terre Rossini e Raffaello – Alla base dell’iniziativa la volontà di presentare alla cittadinanza i migliori produttori biologici e di creare tra essi una rete commerciale capace di mettere in contatto gli operatori del settore e favorire il loro business. Negli ultimi anni nelle Marche sono nate numerose aziende specializzate nella produzione biologica: non rappresenta più solo un valore aggiunto ma è diventato un mercato all’avanguardia che offre risultati importanti dal punto di vista occupazionale”.

 

“Siamo alla prima edizione di una manifestazione che sostiene un settore, quello dell’agroalimentare, su cui il nostro territorio può puntare fortemente per la sua crescita economica – spiega Luca Pieri presidente del Convention Bureau Terre Ducali – Come Convention Bureau riteniamo il quartiere fieristico di Campanara un contenitore importante per generare indotto economico a favore del territorio. Pesaro deve sfruttare al massimo una struttura come quella della Fiera che può rappresentare un volano formidabile per il turismo, capace di generare presenze ed economia. Per questo serve una gestione capace di organizzare eventi importanti, in grado di reggersi sulle proprie gambe senza usufruire di alcun contributo pubblico e che dia continuità all’attività del quartiere fieristico”.

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