Weekend Gastronomici, il 15 settembre parte la XXX edizione: prezzi imbattibili per menù di qualità. Il Programma

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3 settembre 2013

MOMBAROCCIO – Il senso e il messaggio dei Weekend Gastronomici, nella stagione che celebra il suo trentennale, è anche nella strada che da Fano e Pesaro porta a Mombaroccio al Centro di degustazione La Coppa. Dieci minuti di auto simili a una camera di decompressione dal logorio della vita moderna: le nostre colline, i colori della nostra terra, la natura più bella a poca distanza dal mare. E poi il menù: un trionfo di ricercatezza e gusto, comprese le due bottiglie di vino rosso abbinate, il Terracruda Pergola di Fratterosa e il Sangiovese Gazza di Sante di Carignano. Una delizia. Ecco, i Weekend Gastronomici sono questo: qualità del cibo, ricercatezza degli abbinamenti a prezzi oggettivamente imbattibili (dai 17 ai 21 euro: come una pizza, birra e patatine fritte). Perché qui si parla di tartufo, funghi, carne, pesce e bis di primi piatti.

Ma non solo: perché questo successo consolidato, firmato Confcommercio con l’aiuto della Camera di Commercio e Banca Popolare dell’Adriatico, porta in dote un modo diverso, vincente, di promuovere il territorio, di far conoscere e coinvolgere quei posti altrimenti sconosciuti, rispolverando alcuni itinerari che anche le persone del posto a volte faticano a ricordare. E invece sono lì, a portata di mano. E sono unici. Come i nostri prodotti.

La presentazione dei Weekend Gastronomici 2013

La presentazione dei Weekend Gastronomici 2013

“L’Edizione autunnale dei Weekend Gastronomici partirà il 15 settembre – ha spiegato Varotti – Ringrazio il direttore generale della Banca popolare dell’Adriatico Roberto Dalmas, Alberto Drudi per la Camera di Commercio, il presidente Confcommercio Pesaro e Urbino Angelo Serra, il presidente Banca popolare dell’Adriatico Abruzzo Giandomenico De Sante e il presidente dell’Associazione ristoratori Mario Di Remigio”. Presenti anche Patrizia Caimi, Davide Ippaso e Alberto Dolci. Le guide con i programmi, i ristoranti aderenti e i menù, sono già in diffusione presso tutti gli sportelli di Banca dell’Adriatico e negli sportelli di Confcommercio”.

“Questa edizione completa il percorso di 30 anni festeggiato a Piobbico il 3 giugno scorso – ha rimarcato Serra – Ha saputo coniugare tipicità,  ristorazione e movimento turistico. Traguardo importante grazie al sostegno della Camera di commercio e istituti di credito. Ma anche grazie ristoranti, che hanno capito che così potevano farsi conoscere e apprezzare. I week end hanno contribuito alla crescita economica del territorio, garantendo un flusso di ricavi importanti anche in territori e località non sempre conosciuti”.

“Compiere 30 anni vuol dire essere la manifestazione più importante della regione Marche – ha continuato Varotti – con il gradimento dei ristoranti, che si sono inseriti nella tradizione. Ci chiedono un’analoga iniziativa per il periodo estivo e per le località della costa. Ci stiamo ragionando per i comuni della costa. Anche se negli anni abbiamo allargato alle colline di Fano e Pesaro. I numeri: parliamo di 60 edizioni (2 all’anno), circa 10 mila persone che ad ogni edizioni prenotano (la prenotazione è obbligatoria). Quindi un indotto di circa 600.000 euro complessivi. Ma anche la capacità di far conoscere agli stessi cittadini della nostra regione territorio bellissimi. L’niziativa nasce dalla Confcommercio ma anche con la Camera di Commercio. Si parte 15 settembre e si conclude il 15 di dicembre. Sabato e domenica, cioè il weekend, più una proposta per il 24 settembre, patrono di Pesaro, e venerdì 1 novembre. Da alcune edizioni superiamo i 70 ristoranti coinvolti: sono 72 quest’anno i ristoratori partecipanti. La prima domenica sarà il 15 settembre, con il ristorante Bellavista (che non compare nella guida, ndr), De Marco, Villa Palombara, Il Burchio e Locanda V Canto”.

I menù e programma intero si possono vedere clicca su http://www.ascompesaro.it/content/view/324/255/

 

Da segnalare nella brochure la presenza di uno spazio dedicato al Museo dei Bronzi dorati di Pergola che sono gestiti, dallo scorso ottobre, dalla Confcommercio. L’accordo è stato rinnovato in questi giorni e ora mira a un progetto di valorizzazione e visibilità legato proprio ai weekend gastronomici.

“C’è trasparenza per i consumatori – ha spiegato Varotti – Il cliente sa cosa mangia, sa cosa bene, e il prezzo delle bevande (vini solo della provincia di Pesaro e urbino, ndr). Riconfermato l’abbinamento con alcuni itinerari del territorio: chi partecipa può avere gratis l’ausilio di accompagnatore turistico per scopirire il territorio con guide regolari. Questo è il turismo che ci piace, non quello improvvisato su internet o senza controlli”.

Giandomenico Di Sante, presidente confcommercio Abruzzo: “Ribadisco apprezzamento per queste iniziative, hanno rilevanza che va oltre il recinto nell’ambito del quale sono collocate le attività. Con i cambiamenti e innovazioni opportune possono dare qualcosa in più. I ristoranti sono i custodi delle nostre tradizioni, dei nostri tesori ma si fanno anche carico di questa nuovo modo di promuovere il territorio con riequilibrio. I ristoratori hanno professionalità e innovazione per promuovere con attenzione i loro prodotti. Un albero non può sfidare il cielo se non coltiva le radici in misura adeguata. Non abbiamo il petrolio, sfruttiamo questi giacimenti di turismo che abbiamo. Drudi è il magnifico pontefice, che tiene insieme tutte le componenti della società”.

 

Alberto Drudi, Camera di Commercio: “Confermo la qualità di questo ristorante La Coppa. Qui si sta bene, menù straordinario, poi c’è simpatia. Se non ci fossero le associzioni di categoria in questo momento cosa potrebbe accadere oggi? Le cose non stanno riprendendo, anzi. Le associazioni sono il motore per rilanciare l’economia. Per la provincia come la nostra è un piccolo spicco per la nostra economia. Con queste manifestazioni si mette in moto un meccanismo virtuoso, qui ci sono 72 attività in piedi che producono economia e occupazione, danno la sensazione che qualcosa si muova. Domani saremo a Bruxelles fondi 2014-2020 da assegnare. Finanziano operatori che mettono in campo idee. Chi ci ha seguito anni fa in India, ora per esempio sta lavorando. Imu? Bisogna intervenire nel cuore del problema, la pressione fiscale è troppo alta”.

Roberto Dalmas, direttore Banca dell’Adriatico: “Banca dell’Adriatico crede da sempre a questa iniziativa. Noi siamo una banca e facciamo la banca, in 40 località diverse ci siamo anche noi, siamo molto diffusi sul territorio, ma siamo vicini a Confocommercio, e siamo da supporto a questa iniziativa e a supporto degli operatori per dare quella marcia in più per poter crescere. Questa iniziativa va in questa direzione, con valore della sinergia. Seconda edizione che vedo come presidente, per 12 mesi mi divertirò a girare la guida come consumatore. Questo territorio non ha nulla da invidiare a nessun’altra parte del mondo”.

Mario Di Remigio, presidente dei ristoratori pesaresi: “Grazie a Confcommerico e Camera di Commercio che si sostengono in questi delicati momenti. Quest’anno sarà un anno molto difficile per la ristorazione e l’economia, trovare il modo di promuovere con una iniziativa così le nostre attività è uno stimolo per i clienti. In autunno abbiamo prodotti eccezionali, e il territorio ha dei colori unici, le ricette sono il bene dei ristoratori. Unico strumento spendibile per far conoscere prodotti a tutti e per far venire un milanese sul nostro territorio. I ristoratori sono sempre stati considerati come un settore da vacche grasse, invece oggi le spese sono aumentae del 10-15 all’anno. E questo va a discapito dei clienti. Che devono anche guardare la benzina. Con i Weekend Gastornomici si paga 18-21 euro: andare a mangiare a quelle cifre da altre parti, ora, è  impossibile”.

 

 

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