La tua Fano: “Consiglio Comunale su Aset, opposizione a caccia di poltrone”

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4 settembre 2013

 Giacomo Mattioli*

 

Il Consiglio Comunale svolto ieri a proposito della vicenda Aset poteva essere un momento di dibattito serio, alto e approfondito, e invece i documenti presentati da PD e Bene Comune lo hanno fatto scadere in un banale gioco di caccia alle poltrone: per questo motivo esprimo il mio rammarico, poiché si è persa un’occasione e soprattutto perché tutto ciò è costato alla collettività circa 3000 euro che avrebbero potuto essere spesi in maniera sicuramente più proficua.

Non è creando allarmismi ingiustificati né parlando male di chi gestisce le aziende partecipate che si fa il bene della città né tantomeno dei lavoratori che ogni giorno vi prestano servizio con abnegazione e professionalità. E in questo, purtroppo, le forze politiche di opposizione sono state maestre nelle ultime settimane.

Oggi si terrà un’assemblea dei soci molto importante per Aset, poiché l’azienda ha bisogno di una cosa sola: una nuovo Consiglio di Amministrazione che la faccia lavorare a regime e la guidi senza incertezze, uscendo da questa fase di transizione e soprattutto di polemiche.

Allora perché l’opposizione non trova di meglio da fare se non inventarsi mozioni e ordini del giorno per rinviare questa assemblea dei soci volendo modificare la durata del CdA in modo tale da potervi inserire, in caso di loro vittoria elettorale, i propri rappresentanti? È questo un comportamento responsabile? Perché proprio oggi, alla vigilia delle elezioni, e non in periodi analoghi quando al governo della città c’erano loro? Forse sperano in una vittoria elettorale che gli consenta di accaparrarsi certe poltrone? Premesso che riteniamo che ciò non avverrà e che il centrosinistra resterà all’opposizione anche per i prossimi 5 anni almeno, tuttavia riteniamo che se le cose dovessero andare diversamente il CdA nominato oggi non avrà problemi a mettere il proprio mandato a disposizione dell’eventuale nuovo Sindaco.

E in più: come mai non fanno la stessa proposta, visto che in Provincia governano loro, anche per tutte le altre aziende del territorio? Pensiamo ad esempio a Marche Multiservizi, Ami, Megas, dove la durata del CdA è sempre di 3 anni e non ci pensano minimamente (giustamente) a cambiarla. Anzi, ci risulta ad esempio che in Megas net sia stato nominato il nuovo Presidente poche settimane fa senza che questo abbia provocato turbamenti particolari nel centrosinistra.

Invitiamo quindi gli esponenti politici fanesi di centrosinistra a prendere esempio da molti Sindaci dei Comuni soci di Aset, appartenenti agli stessi partiti, che invece hanno sempre dimostrato (e stanno continuando a farlo) un grande senso di responsabilità e di attaccamento all’azienda (nonostante abbiano una percentuale di quote molto bassa) collaborando in modo anche critico talvolta, ma senza danneggiare il buon nome dell’azienda e di chi vi lavora.

 

*Capogruppo “La Tua Fano”

 

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