Si risveglia dopo un mese: aveva sbattuto la testa in discoteca. Ora la madre vuole vederci chiaro

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4 settembre 2013

PESARO – Si è risvegliato dopo un mese, Giancarlo Menghi, 46 anni, elettricista di Soria, entrato in coma dopo aver sbattuto la testa in discoteca. Era il 10 luglio scorso e la discoteca era il Byblos: l’uomo aveva sbattuto la testa cadendo contro un tavolino ma, portato di corsa all’ospedale di Riccione, e la mattina dopo a Cesena, perché quella notte non c’erano più ambulanze disponibili. Forse, senza quel ritardo, la situazione sarebbe stata diversa. La riabilitazione, che sta seguendo a Torre Pedrera, sarà lunga e faticosa ma a Giancarlo la grinta non manca.

La speranza di sua madre, Rosa, riportata dal Carlino: “I medici e il personale mi dicono che faranno di tutto per far tornare in piedi Giancarlo in modo che possa camminare. Io però voglio capire perché si sono perse cinque ore prima di trasferirlo a Cesena per essere operato”.

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