Trend per l’autunno: il grunge

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6 settembre 2013

Mesi fa scrissi un articolo che parlava dell’influenza del punk sulla moda. La musica è spesso grande fonte d’ispirazione per gli stilisti. Karl Lagerfeld non viaggia mai senza iPod, in cui i suoi collaboratori caricano tutto ciò che il Kaiser della moda deve sapere in fatto di novità musicali. Donatella Versace ha più di una volta affermato di essere continuamente ispirata dalla musica e di essere un’amante del rock.

Durante la preparazione delle prossime collezioni autunnali, probabilmente gli stilisti hanno ascoltato molta musica punk, rock e grunge.

Se da Versace gli accessori (bellissimi) sono tutti borchie e aculei e Rodarte ha proposto collane di filo spinato, lo stilista che più di tutti ha proposto in tutta la collezione autunnale il mood grunge e punk è senza dubbio Hedi Slimane, il talentuoso (e spesso controverso) direttore creativo di Saint Laurent (no, non mi sono sbagliata, il nome del fondatore Yves è stato eliminato, prima discussa decisione del designer).

Come molti sapranno, il grunge è nato come movimento musicale che poi ha influenzato anche l’abbigliamento. Come per il punk, qualcosa nato come ribellione ai diktat della società si è rivelato fonte d’ispirazione per molti stilisti. Marc Jacobs, prima di entrare a far parte del gotha della moda, nel 1993 fu licenziato per aver disegnato una collezione grunge per il marchio Perry Ellis, che si rivelò un grande insuccesso commerciale.

Per quest’autunno Slimane ha proposto miniabiti e camicie  a quadri che sembrano rubate a un taglialegna americano, cardigan oversize (che ricordano quello indossato da Kurt Cobain per il famoso live acustico su MTV), minigonne di jeans, anfibi. Courtney Love, che insieme a Cobain fece un “bel falò” dei vestiti che Marc Jacobs gli regalò, ha apprezzato, affermando che lo stilista francese ha realizzato una collezione che le ricorda i vestiti che si trovano da Value Village (una catena di negozi dell’usato).

Ma i prezzi di questa collezione con il secondhand non hanno davvero niente a che fare; hanno infatto creato  molto scalpore. Un vestito corto, a fantasia, che come qualcuno ha commentato “nessuna ragazza di più di 25 anni dovrebbe indossare” è in vendita al prezzo di 68.000 dollari, mentre gli anfibi decorati da catene e bottoni costano 8.000 (on-line ci sono già suggerimenti per come farseli da sé con 50 dollari).

Onestamente non sentivo la mancanza del grunge, e penso  (e non sono la sola) che Yves Saint Laurent, per cui Slimane lavorò già negli anni ’90, probabilmente si sia rigirato nella tomba.

Quando scrissi delle collezioni maschili per l’inverno parlai di “gentiluomo di campagna”. Quindi una bella camicia a scacchi, in stile Abercrombie&Fitch, penso che nel guardaroba maschile possa tranquillamente trovare posto.

Per quanto riguarda l’abbigliamento femminile, sono sicura che i trend di cui vi parlerò in futuro saranno molto più adatti alla vostra vita quotidiana!

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