Destra e sinistra “Af-fondazione” Carifano

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7 settembre 2013

Hadar Omiccioli, Fano a 5 stelle

Hadar Omiccioli

Hadar Omiccioli*

FANO – Negli ultimi giorni, la politica locale si è ridotta a una rissa da pollaio. A proposito della Fondazione Carifano ognuno ha infatti voluto dire la sua, con risultato che non c’è una versione uguale all’altra. Attualmente, infatti, la Fondazione Carifano ha in carico circa 42 milioni di azioni di BdM per un valore a bilancio di circa 45 milioni di euro. Stando ai dati riportati dalla stampa, oggi il valore unitario di ogni azione BdM è ipotizzato essere attorno agli 0,20 centesimi. Per cui, in caso la Fondazione decidesse di vendere le sua azioni ne uscirebbe con una perdita di ben 37 milioni di euro.

Senza ovviamente voler giustificare il presidente Tombari, che al contrario, a torto o a ragione, dovrà rispondere del suo operato alla città, è bene ricordare che le decisioni all’interno della Fondazione non le prende certo da solo. L’organo, per così dire, esecutivo, è infatti il Consiglio di amministrazione, che risulta formato da ben 4 membri eletti dal Consiglio Generale. Così, mentre al Consiglio di Amministrazione compete l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’ente, al Consiglio Generale competono, in qualche maniera, le funzioni di controllo sul Consiglio d’Amministrazione. E’ infatti il Consiglio Generale ad approvare il bilancio della fondazione, così come le relazioni di gestione, provvedendo, inoltre, a redigere le linee generali della gestione patrimoniale e della politica degli investimenti.

Quindi ci stupisce molto che Carloni e Aguzzi chiedano chiarimenti per l’investimento della Fondazione in BdM, perché ben 2 membri del Consiglio Generale sono designati proprio dal Comune di Fano che, stranamente, a noi risulta governato dal PDL di Carloni e la La Tua Fano di Aguzzi. Quindi, a meno che Aguzzi e Carloni non esibiscano documenti comprovanti il voto contrario dei designati dal Comune nell’ investimento in BdM e nei conseguenti relativi bilanci, facciano a meno di far finta di voler curare la malattia di cui sono la concausa e imparino a scegliere meglio i loro designati.

Tra l’altro, è bene che i cittadini sappiano che la Fondazione Carifano ha un altro organo statuario chiamato “Assemblea dei soci”, che oltre a designare metà del Consiglio generale, ha ampi poteri propositivi. Quindi poteva, ad esempio, chiedere che la politica di investimento della Fondazione venisse modificata, così da tenerla indenne da investimenti potenzialmente rischiosi. Spulciando i nomi dei membri dell’assemblea dei soci, agevolmente consultabili sul sito internet della Fondazione, si trovano tutti i più bei nomi della politica, dell’imprenditoria e delle professioni della città: come ad esempio proprio il nostro amato Sindaco e il segretario del PD Marchegiani. Vista la situazione, possiamo affermare tranquillamente che in questa storia, seppur con ruoli e profili di responsabilità differenti, sono coinvolti tutti, ma proprio tutti, tanto nel centro destra che nel centro sinistra.

*Capolista Lista civica Fano a cinque stelle – beppegrillo.it

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