Recanatese-Fano, di tutto di più: Galli prima sbaglia un rigore e poi condanna l’Alma in zona Cesarini

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8 settembre 2013

RECANATESE-ALMA JUVENTUS FANO 2-1

Recanatese: Verdicchio, Di Marino (34’st Severini), Brugiapaglia, Moriconi (20’st Agostinelli), Patrizi, Bolzan, Gigli, Garcia, Galli, Iacoponi, Palmieri(34’st Latini). A disposizione: Cartechini, Spinaci, Sebastiani,Bartomeoli, Curzi, Monachesi.Allenatore: Pierantoni

Fano: Ginestra, Clemente, Cesaroni, Lunardini, Torta, Nodari, Angelelli (1’st Cicino), Sassaroli (34’st Vitali), Stefanelli (26’st Zanetti), Antonioni, Muratori. A disposizione: Marcantognini, Fabbri, Forabosco, Fatica, Marconi, Righi. Allenatore: Omiccioli

Arbitro: Ayroldi (Molfetta)

Assistenti: Miccoli (Lanciano), Basile (Chieti)

Marcatori: 19′ Palmieri(R), 16’st Stefanelli(F), 44’st Galli(R)

Ammonizioni: 9′ Di Marino(R), 19′ Clemente(F), 39′ Brugiapaglia (R), 41’st Nodari(F), 46’st Patrizi(R)

Espulsioni: 7′ st Clemente(F)

Corner: 7-4

Recupero: 1’+5′

 

RECANATI – Davvero emozionante il derby del Tubaldi tra la Recanatese ed il Fano. I ragazzi di Pierantoni si aggiudicano per 2-1 una partita al cardiopalma sopratutto nelle fasi finali. Molti sostenitori giallorosssi avranno pensato al solito refrain della vittoria sfumata in zona Cesarini, come accaduto troppo spesso l’anno scorso. Il rigore calciato da Galli a due minuti dalla fine avrebbe potuto chiudere il match con meno patema per i tifosi della Recanatese, invece la palla, dopo aver colpito la parte inferiore della traversa, anziché andare in rete come succede quasi sempre in questi casi, ritorna in campo. In realtà molti sostengono che la sfera abbia varcato la linea ma dello steso avviso non era l’assistente Basile di Chieti.Lo stesso ariete leopardiano, autore di una prestazione assai generosa, ha rimediato alla grande allo sbaglio dal dischetto battendo Ginestra due minuti più tardi. Il portierone granata riesce a bloccare a terra la conclusione di Galli ma la palla ha varcato la linea bianca e l’arbitro assegna la rete. Sarebbe stato un peccato per la Recanatese non portare a casa la vittoria apparsa limpida per quanto visto nell’arco dei novanta minuti.Per la Recanatese un’altra prestazione da incorniciare, fatta di corsa, aggressività e pressing per gran parte della gara. A parte i dieci minuti di defaiance dopo il pareggio ospite, la squadra di Pierantoni ha offerto una prova convincente che non può che far ben sperare per il futuro purché non si dimentichi che siamo solo alla seconda di campionato ed è saggio volare sempre molto bassi.Prima dell’inizio Patrizi ha deposto un mazzo di fiori offerto dagli ultras, nella postazione che solitamente occupava Fabio Ramazzotti, ex dirigente e tifosissimo dei giallorossi deceduto la scorsa settimana. Veniamo alla cronaca.

Al 5′ è Galli a far venire i brividi ai supporters dell’Alma con una girata di sinistro dai venticinque metri, ma l’esperto Ginestra si distende alla sua sinistra e salva in corner. La Recanatese passa al 19′ minuto. Corner dalla sinistra di Iacoponi a centro area colpisce di testa Patrizi, traiettoria corta sulla quale si avventa Palmieri che tutto solo a due passi da Ginestra infila in rete. La reazione degli ospiti si concretizza in una girata in area di Muratori ma il suo tiro finisce alle stelle. Al 33′ ancora padroni di casa pericolosi con Garcia che dopo uno scambio con Iacoponi si trova sul sinistro la palla del 2-0 ma Ginestra è superlativo e devia in corner. Tre minuti dopo Palmieri prova il gol alla Del Piero dal limite dell’area, la sua conclusione indirizzata sul palo più lontano non centra lo specchio. Al 37′ un traversone all’apparenza innocuo, viene smanacciato in corner da Verdicchio. Il giovane portiere leopardiano dopo un minuto respinge di pugno sui piedi di Muratori che, per fortuna della Recanatese, non centra lo specchio della porta. Al 40′ svetta in area Nodari ma il suo colpo di testa finisce alto. Nella ripresa Omiccioli gioca carta Cicino che prende il posto di Angelelli ma al 7′ perde il terzino Clemente che si becca il secondo giallo per un intervento piuttosto irruento prima su Moriconi poi su Gigli, inevitabile l’allontanamento dal campo. La Recanatese mantiene l’iniziativa e su contropiede sfiora il bis con Garcia che prova a finalizzare un assist di Iacoponi ma è prontissima la la risposta della difesa granata. Al 16′ arriva inaspettato il pari granata con Stefanelli che colpisce al volo un cross dalla sinistra di Cicino. L’ex attaccante colpisce sporco ma quanto basta per ingannare Verdicchio che non riesce ad intercettare. A 23′ Brugiapaglia sulla sinistra si beve Muratori, cross preciso per la testa di Galli che colpisce bene ma non inquadra la porta. Lo stesso Galli ci prova al 31′, la sua rasoiata da fuori area viene bloccata a terra dal bravo Ginestra. Al 42′ la Recanatese potrebbe chiudere il match. Gigli viene fermato fallosamente da Nodari che nell’occasione gli viene sventolato davanti il cartellino giallo per proteste. Alla battuta va Galli che manda a sbattere il pallone sulla traversa con la palla che carambola sulla linea e rientra in campo. Sugli spalti, dalla parte giallorossa è la disperazione e molti già pensavano ad una vittoria gettata alle ortiche. Ma lo stesso Galli si fa perdonare due minuti più tardi spedendo di piatto in gol, con Ginestra che riesce ad intercettare la palla quando questa ha ormai varcato la linea di porta. Ma le emozioni non sono finite perché al 47′ Latini vedendo Ginestra fuori dai pali prova a beffarlo con un pallonetto dalla trequarti ma non trova la porta. Qualche secondo dopo ci sono le veementi proteste dei granata dopo un cross di Nodari che secondo gli ospiti sarebbe finito su un braccio di Bolzan ma il direttore di gara faceva proseguire il gioco. Dopo cinque minuti di recupero Ayroldi decide che può bastare così e manda le squadre sotto la doccia. (Nella foto, liberamente utilizzabile per fini editoriali, Giorgio Galli)

Paolo Catena

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