Fano sinonimo di Brodetto: si chiude un’edizione da 100 mila visitatori complessivi

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15 settembre 2013

FANO – Si chiude oggi, domenica 15 settembre 2013, l’undicesima edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce ed è tempo per gli organizzatori di tirare le somme di una manifestazione diventata ormai l’evento di punta della programmazione turistica estiva fanese. Quattro giorni più due di anteprima del Festival, ricchissimi di eventi gastronomici e culturali: questa la ricetta di una manifestazione in grado di portare a Fano circa 100.000 visitatori, molti dei quali hanno soggiornato nelle strutture ricettive fanesi. “Promozione del territorio – sottolinea Ilva Sartini, direttore di Confesercenti Fano e Marche – significa anche promozione delle sue eccellenze gastronomiche ed è per questo che Confesercenti, nonostante le difficoltà del momento storico in cui ci troviamo, continua, non senza sforzi, a investire e a scommettere su un’ evento che promuove il piatto che tanto ci contraddistingue in Italia ed all’estero. In questi undici anni abbiamo lavorato affinché i turisti fossero spinti a raggiungere Fano e le Marche non soltanto per le loro indubbie bellezze paesaggistiche ed architettoniche ma anche per trovare un plusvalore, qualcosa che altrove non c’è, il Brodetto alla fanese, piatto tradizionale della marineria, capace di valorizzare una città e il suo l’importante comparto marittimo”.

Sereno Variabile (RAI 2), Fuori di gusto (La 7) e GialloZafferano (famosa testata web dedicata alla cucina), Linea Blu (RAI 1), Linea Verde (RAI 2), Rai3, Radio2, Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Resto del Carlino, sono solo alcune delle testate nazionali che hanno deciso di dare spazio al Festival dimostrando come la qualità di un evento ed i suoi contenuti possano attirare l’attenzione dei media nazionali sulla città. Senza contare le dirette di Decanter (trasmesse per 3 serate, dalle 20 alle 21), la trasmissione enogastronomica di Radio 2 che ogni sera raggiunge oltre 1 milione di ascoltatori e che, per il secondo anno consecutivo è stata ospite al Festival.

Soddisfatto anche il presidente di Confesercenti Fano, Pier Stefano Fiorelli che sottolinea come gli enti pubblici debbano agire in sinergia con quelli privati e con le associazioni di categoria se vogliono sopravvivere e soprattutto prosperare: “Il Festival del Brodetto da ben undici anni si svolge a settembre proprio per ravvivare un periodo che sarebbe altrimenti piuttosto spento nella programmazione turistica e ci riesce egregiamente. La promozione del territorio deve coinvolgere e interagire in armonia con le realtà locali siano esse rappresentate da servizi turistico-culturali o da produzioni agroalimentari o da altre realtà economiche, sociali e culturali. Nei momenti di crisi è proprio l’unione che fa la forza, solo operando in perfetta sinergia e collaborando per il bene della città possiamo sperare di garantire un futuro alla stessa”. “La missione principale di Confesercenti è da sempre – conclude Alfredo Mietti, presidente Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino – quella di sostenere le imprese del commercio e del turismo ed aiutarle nella crescita. E quando pensiamo alle imprese, pensiamo anche al territorio nel quale esse si trovano: se le imprese lavorano bene e hanno indotto, sono floride e rendono florido e ricco anche il territorio. Per questo Confesercenti organizza per e con le imprese momenti di animazione come il Festival del Brodetto, utili ad integrare il loro lavoro”.

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