Bike sharing, anche Fano aderisce: 6 postazioni con biciclette “scambiatrici” saranno disclocate in città

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18 settembre 2013

FANO – Il Comune di Fano ha stabilito di aderire in qualità di partner all’ “accordo operativo tra la Provincia di Pesaro e Urbino e i Comuni di Fano e Pesaro relativo all’implementazione dell’azione pilota di bike sharing nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea denominato Adrimob.

Il servizio di bike sharing, sempre più in voga tra le grandi città del nord Europa arrichisce di un utile servizio la cittadinanza fanese e sarà attivato non appena completate tutte le operazioni tecnico-amministrative. “Si tratta – afferma l’Assessore Silvestri – di un’opportunità in più per i cittadini fanesi e non solo, i quali avranno la possibilità, versando una quota di iscrizione al servizio pari ad euro 10, di utilizzare gratuitamente biciclette messe a disposizione dal Comune di Fano in modo da facilitare, gli spostamenti all’interno della città con una conseguente riduzione di smog, risparmio dei costi e pochissima manutenzione”.

Il nuovo progetto, secondo le indicazioni fornite dall’assessore Silvestri, si attuerà mediante la collocazione in città di 6 postazioni dotate ognuna da un minimo di 4 ad un massimo di 8 biciclette distribuite nei seguenti punti: al Pincio, davanti al Ristorante Pesce azzurro, al porto turistico Marina dei Cesari, al parcheggio dell’ex Cif, al parcheggio del Foro boario e al lato mare della Stazione ferroviaria. La Provincia di Pesaro e Urbino sarà incaricata della concessione in comodato gratuito di 40 biciclette.

“Ogni stazione di bike sharing – afferma ancora Michele Silvestri- sarà dotata di una rastrelliera con non meno di 4 stalli aventi i meccanismi per la presa e riconsegna di biciclette pubbliche mediante chiavi riconducibili all’utente da ritirare presso l’URP e sarà dotata di panneli informativi sul funzionamento del servizio di bike sharing. “Il sistema è fruibile dalle ore 7.30 alle ore 24.00 e prevede – continua l’assessore Silvestri- che l’utente riconsegni la bici nello stallo in cui l’ha ritirata entro le ore 24.00 del giorno del prelievo”.

 

2 Commenti to “Bike sharing, anche Fano aderisce: 6 postazioni con biciclette “scambiatrici” saranno disclocate in città”

  1. Le prime tre righe sono un’ampia supercazzola per dire che sì, piano piano, con calma, fra due o tre anni (cioè quando in altre realtà sta roba esisterà da almeno dieci) anche Fano avrà una manciata di biciclette sfonde, buche, utilizzabili previe procedure cervellotiche, che potremo chiamare bike sharing. E son soddisfazioni.

  2. Barbara scrive:

    Ma non vi sembrano un po’ pochine 40 biciclette per una cittadina di 65.000 abitanti? Inoltre non c’è limite di tempo nella giornata e saranno davvero poche le persone ad usufruirne. In tutte le città il servizio funziona er al massimo mezz’ora perché la bici deve servire per spostarsi da un posto all’altro e poi deve poter essere usata anche da altri utenti o comunque va riagganciata e poi ripresa per un’altra mezz’ora. Già in questo modo si rompono e stra rompono, figuriamoci se si può tenere tutta la giornata! Il metodo mi sembra assurdo e da’ la possibilità alle persone di prendersersela, tenerla inutilizzata tutto il giorno, uscire da lavoro e riprenderla, non permettendo ad altri di usufruiirse. Ma vi sembra un servizio pubblico? Negli altri posti se si tiene più di mezz’ora si paga un tot all’ora.

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