Pesaro ombelico del flag football: dal 22 al 24 gli Europei tra Campo scuola e Villa San Martino

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18 settembre 2013

PESARO – Pesaro ombelico del vecchio continente. Non è azzardato perché la città di Rossini ospiterà domenica, lunedì e martedì prossimi i campionati Europei di flag football. Cos’è il flag football? Si tratta di una versione senza contatto del football americano, con la difesa che può arrestare il tentativo di avanzamento dell’attacco avversario strappando una bandierina al portatore di palla altrui (ogni giocatore ha una cinta con due bandierine da appendere sui fianchi, le flag appunto) e non con il “classico” placcaggio.

Da sinistra giocatore di Flag Football, Giorgio Gerbaldi (coach Nazionale), James Dewar (consigliere Fidaf), Frank Fabbri (presidente Angel e comitato organizzatore), Alberto Drudi, Matteo Ricci e Massimo Seri

Da sinistra giocatore di Flag Football, Giorgio Gerbaldi (coach Nazionale), James Dewar (consigliere Fidaf), Frank Fabbri (presidente Angel e comitato organizzatore), Alberto Drudi, Matteo Ricci e Massimo Seri

La presentazione dell’evento, a cui parteciperanno selezioni nazionali provenienti da 10 Paesi diversi, si è avuta stamane, nella sede della Camera di commercio di corso XI Settembre. “Pesaro si conferma città dello sport – ha detto Matteo Ricci, il presidente della Provincia, che ha presenziato – oltre che ovviamente del football americano. Ci sono tantissime attrezzature all’altezza, in un contesto che ha puntato molto sul turismo sportivo per rilanciare l’economia. Sono proprio curioso di vedere questo tipo di football americano, che mi dicono essere altrettanto spettacolare nonostante non ci sia contatto fisico”.

“Grazie agli organizzatori – ha detto Alberto Drudi, presidente della Camera di commercio, riferendosi agli Angels di Frank Fabbri e ad Esatour, il cui contributo è stato fondamentale – L’auspicio è quello di poter in futuro organizzare i Mondiali. Pensando a questi Europei, dico che la Camera di commercio porta fortuna, come dimostrato nell’esperienza della Nazionale di basket sorde a Sofia. Al di là di tutto, noi interveniamo in iniziative a carattere sportivo come questa perché hanno grande valenza per l’economia. A Pesaro arriverà tanta gente che dormirà nei nostri alberghi, e io dico sempre che chi viene una volta poi ritorna. La promozione del territorio in manifestazione di questo genere è eccezionale”.

Assente il Comune di Pesaro ma solo alla conferenza stampa e non in fatto di apporto all’evento che ha comunque prestato, per la Provincia anche Massimo Seri, assessore allo sport: “Il Sole 24 Ore ha messo la nostra tra le prime 20 province sportive d’Italia. Questo grazie ai tanti eventi organizzati dal tessuto sportivo che dialoga col privato e col mondo delle istituzioni. E poi quando organizziamo le cose le facciamo per bene, come per il Giro d’Italia che poi ogni anno ritorna. Dobbiamo continuare a innaffiare per far crescere la pianta dell’ospitalità”.

Parola a James Dewar, consigliere della Federazione italiana di American Football, la Fidaf: “Porto i saluti di Leoluca Orlando, il nostro presidente. Dopo le finali Junior di qualche tempo fa, siamo tornati a Pesaro con grande piacere. Speriamo che la vostra città diventi meta di tutti i tifosi di football americano in Italia”.

Frank Fabbri, presidente dei Ranocchi Angels, oltre che responsabile del comitato organizzatore degli Europei di flag football pesaresi: “E’ doveroso ringraziare le istituzioni che hanno aiutato a portare a Pesaro questi campionati. La nostra città dimostra di poter ospitare qualsiasi tipo di sport, per strutture e appassionati. Ci sono poi soggetti come Esatour che lavorano per la riuscita. Un grazie ai volontari che renderanno elevato il livello dell’evento di una disciplina in crescita come questa. Quando Esatour e Fidaf mi hanno chiamato prospettandomi questa opportunità sono rimasto basito ma mi sono inorgoglito”.

Giorgio Gerbaldi, il coach della Nazionale che in passato è stato allenatore dei Ranocchi Angels: “E’ un orgoglio rappresentare l’Italia. A Pesaro saranno presenti 10 nazioni che daranno vita a un Europeo dal livello elevatissimo, come dimostrato dal Mondiale di Göteborg vinto dall’Austria sugli Stati Uniti, con la Danimarca terza prima del Messico. L’obiettivo? Sono molto prudente per indole. Guardando roster, età, altezza, centimetri e peso noi un po’ paghiamo dazio, però non temiamo nessuno anche perché possiamo contare su un fattore in più: l’italianità”.

Come segno di gemellaggio, sabato la Nazionale maschile, ma anche quella femminile che è presente con una squadra, sarà all’Adriatic Arena durante l’importante appuntamento cestistico Euro Hoop Series. Le partite, che come detto si disputeranno domenica 22, lunedì 23 e martedì 24, si disputeranno al Campo scuola di via Respighi e nella vicina struttura di Villa San Martino (l’Athletic club sarà a disposizione come punto di appoggio ma non solo per atleti). Partecipano le Nazionali maschili e femminili di Austria, Danimarca, Germania, Francia, Italia e Israele (che per motivi religiosi non gioca di sabato e quindi ha spinto l’organizzazione a iniziare la manifestazione di domenica). In campo maschile ci sono poi le selezioni di Gran Bretagna, Olanda, Repubblica Ceca e Irlanda. Programma completo su www.europeiflag2013.it.

Un commento to “Pesaro ombelico del flag football: dal 22 al 24 gli Europei tra Campo scuola e Villa San Martino”

  1. stefania di Torino scrive:

    beneee!!! ….grande iniziativa, grande Frank!!….sarei curiosa di assistere ad una partita di questa nuova versione di foootball americano…..speriamo non manchi l’occasione XD!!!
    in bocca al lupo per l’evento…..

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