E Bologna fa il colpaccio col Cska

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21 settembre 2013

CSKA MOSCA – GRANAROLO BOLOGNA 74-76
CSKA MOSCA: Micov 16, Gudumak 0, Fridzon 16, Pargo 4, Jackson A. 8, Weems 15, Zozulin 0, Voronov 0, Shukhovtcov 0, Kaun 8, Zavackas 3, Hines 4. All. Shamir
GRANAROLO BOLOGNA: Gaddefors 7, Hardy 9, Brock 16, Imbrò 3, Guazzaloca 0, Landi 0, Petrovic 0, Gazzotti 0, Ware 14, King 6, Walsh 21. All. Bechi
ARBITRI: Lanzarini, Di Francesco, Vicino
SPETTATORI: 1.000 circa
PARZIALI: 23-15, 19-11, 16-22, 18-26

 

PESARO – Incredibile vittoria della Granarolo che, dopo essere stata sotto per tutta la partita, trova a fil di sirena il canestro della vittoria con Matt Walsh, il migliore dei suoi, per il 76 a 74 finale che consentirà domani sera ai ragazzi di Luca Bechi di affrontare il Barcellona nella finale dell’Euro Hoop Series.

In un’ Adriatic Arena che si è ulteriormente svuotata dopo la partita della Vuelle, sblocca il tabellone Weems con un’azione da tre punti, subito pareggiata da una tripla di Ware che con cinque punti consecutivi porta Bologna sul 5 a 3, ma il Cska con tre triple consecutive si riporta avanti sul 12 a 7 dopo 4’ costringendo Bechi a chiamare il suo primo timeout, Weems arriva già in doppia cifra con una spettacolare schiacciata del 16 a 11 e la Granarolo comincia ad usare la sua panchina senza ottenere grossi risultati con una difesa rivedibile sulle entrate degli avversari, Fridzon dà il più 10 ai moscoviti (22-11) e le V nere cercano dal neo capitano Imbrò le giuste energie per rimanere in scia, ma un primo quarto a senso unico si chiude con il Cska meritatamente avanti per 23 a 15.

Coach Bechi prova a schierare i suoi a zona ad inizio secondo quarto, ma è in fase offensiva che Bologna fatica a trovare la via del canestro con tanti tiri allo scadere dei 24 secondi senza grosse idee, si vedono anche passaggi in tribuna e il Cska senza troppo penare si mantiene in doppia cifra di vantaggio (28 a 17 al 14’), Jeremy Pargo fa girare il pallone con la solita maestria e da un suo gioco a due con Weems scaturisce la più bella azione del match per il 30 a 17, con la Virtus ferma a due soli punti realizzati in cinque minuti, Hardy prova a mantenere i suoi in linea di galleggiamento, ma il quindicesimo punto di uno scatenato Weems porta i russi al massimo vantaggio (35 a 23), Matt Walsh fatica a contenere i lunghi avversari e sull’ennesima palla persa dai bianconeri, Alexander Kaun in contropiede fa volare il Cska sul 42 a 24 e un secondo quarto nel quale la Granarolo ha segnato solamente 11 punti si chiude sul risultato di 42 a 26.

Fridzon con un paio di accelerate in contropiede fa volare il Cska sul 48 a 31 ad inizio secondo tempo, con la Virtus che si affida a Casper Ware per non perdere il contatto con gli avversari, i russi mettono sul parquet un quintettone da vera Eurolega con Micov (201 cm) da playmaker e la Granarolo deve girare al largo dall’area colorata affidandosi al tiro da fuori con alterne fortune, il match stenta a decollare complice l’ora tarda ed un’atmosfera ovattata e ci vuole un tecnico generosamente affibbiato al coach russo per riaprire la partita (50 a 43), con un’azione da sette punti in quattro secondi che si vede raramente su un campo di basket, il Cska punto sull’orgoglio ha una reazione immediata e con un parziale di otto a zero riporta le cose nel suo giusto ordine (58 a 43 al 28’), per un terzo periodo che si conclude con i russi avanti sul 58 a 48.

Se volevate vedere il bel gioco, dovevate rimanere a casa a vedere la Francia battere la Spagna in un’emozionante semifinale finita al supplementare, perché lo spettacolo all’Adriatic Arena non è da primi della classe, nonostante il Cska dia l’impressione di giocare sempre con il freno a mano tirato, Botum con una tripla riporta le Vu nere al meno 10 (63-53 al 33’), con le conclusioni dai 6.75 che ridanno ossigeno ad una Granarolo brava ad approfittare delle amnesie difensive avversarie, con il Cska che perde un Kyle Hines sottotono per cinque falli, dopo che anche Gaddefors aveva dovuto lasciare prematuramente il match per l’ennesimo problema, King riporta a meno cinque Bologna (63-58) e con la tripla del 65 a 61 di Matt Walsh, il match sembra definitivamente riaperto, Imbrò trova i suoi primi tre punti nel momento topico, anche se Micov riporta avanti di otto il Cska (72 a 64 al 36’), si entra negli ultimi tre minuti dell’incontro con la Virtus a meno sei con Walsh bravo in penetrazione per il 72 a 68, Kaun schiaccia il nuovo più sei, ma King da sotto riporta a sole due lunghezze i suoi (74 a 72) con ottanta secondi sul cronometro, Pargo fallisce dai tre metri e Batum con due liberi riporta tutto in parità a trenta dal termine, i russi perdono palla e Walsh a fil di sirena con un tiro che si arrampica sul ferro, sancisce la vittoria per la Granarolo col finale di 76 a 74.

Domani ore 18:30
Finale per il terzo posto
Victoria Libertas Pesaro – CSKA Mosca

Ore 21.00
Finale per il primo posto
Barcellona – Granarolo Bologna

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