Grande Franco Morbidelli, Luca Marini invece è sfortunatissimo

di 

22 settembre 2013

PESARO – Un grande Franco Morbidelli e uno sfortunatissimo Luca Marini al Mugello. Sul tracciato toscano si disputava l’ultima gara del Campionato Italiano Velocità e Luca Marini era in lizza per la conquista del titolo tricolore in Moto3.

Luca Marini (foto tratta da lucamarini97.it)

Luca Marini (foto tratta da lucamarini97.it)

Il fine settimana toscano era iniziato al meglio per il buon Luca visto che aveva agguantato la pole position con un crono niente male. Nella gara di sabato era andato forte, conducendo in testa sin dalla prime battute poi nel finale, complice un calo di potenza del motore, era stato riagguantato dai primi ma, nonostante ciò, era riuscito a concludere in volata conquistando un onorevole quarto posto che non lo tagliava fuori dai giochi tiricolori. Ieri nella seconda gara è partito di gara carriera ma dopo due giri è dovuto rientrare ai box perché la sua moto ha accusato un  guasto al freno anteriore. Peccato, dopo la caduta alla prima curva di Misano nel mondiale, ecco lo stop tecnico ma queste sono le gare e tempi migliori arriveranno.

A Tavullia in ogni caso ieri hanno potuto festeggiare ugualmente visto che Franco Morbidelli (abita a Babucce frazione di Tavullia) ha vinto nella Superstok sia la gara di sabato sia quella di domenica in sella alla Kawasaki 600 del team Italia. Franco è già una bella realtà con i suoi 18 anni dedicati esclusivamente alle corse, lui è stato “tirato su” col metodo Hamilton (pilota Mercedes in F1) tanto che la prima volta che fu messo in sella ad un motorino fu a nove mesi. Avete letto bene 9 mesi: il motorino aveva la rotelle e lo aveva progettato e costruito l’indimenticabile Livio, suo babbo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>