Andare in palestra senza rinunciare allo stile

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27 settembre 2013

Siamo ufficialmente in autunno, anche se dalle temperature registrate in questi giorni non sembrerebbe (ma l’estate non doveva andarsene già un paio di settimane fa?).

Significa che è arrivato il momento di mettere in atto i buoni propositi fatti durante i mesi estivi, quando con amici e amiche abbiamo parlato, discusso e ragionato sul fatto di iscriverci in palestra. Alzi la mano chi non ha mai pensato “in autunno m’iscrivo” e poi ha tergiversato così a lungo che “ma ormai siamo in primavera, non ha senso”.

Per quanto mi riguarda, io sono alla ricerca di un corso di yoga, ma per qualche motivo sento che malgrado i miei sforzi le circostanze mi saranno avverse (quel giorno no, di solito vado al cinema, quello no, non posso rinunciare al mio telefilm preferito, a quell’ora non ce la faccio proprio).

Se mi fossi iscritta in palestra tutte le volte che ho pensato di farlo… Ma cos’è andato storto?

Ok, non sono mai stata un’amante di tuta e scarpe da ginnastica, lo ammetto. Davanti ai prezzi dell’equipaggiamento adatto ho sempre pensato che era meglio investire quei soldi in “vestiti veri”.

Alcuni brand devono avermi letto nel pensiero, adesso l’offerta è talmente vasta che vale la pena di andare in palestra solo per sfoggiare mise super tecniche ma stilose.

Marchi come Freddy, Dimensione Danza e Deha sono ormai affermati nel settore, immagino li conosciate tutti. Un brand che si sta imponendo sempre di più nel mondo del fitness è Zumba, che dopo aver invaso le palestre di tutta Italia con i corsi ha prodotto una linea di abbigliamento molto colorata che include anche accessori come coloratissimi braccialetti e pareo con attaccate tintinnanti monetine.

E se anche il colosso del low cost HM ha prodotto una linea di sportswear, Adidas e Nike rimangono saldamente in vetta alla classifica di gradimento di chi fa attività fisica (e di chi non la fa, sono i miei marchi preferiti).

Se date un’occhiata al loro sito troverete tantissime proposte. Le scarpe da ginnastica, pardon… le sneakers, ormai sono state sdoganate ad accessorio vero e proprio, ma in generale sulle passerelle alcuni designer hanno proposto vestiti ispirati all’abbigliamento sportivo, felpa in primis (su Net-à-Porter è presente in ben 91 modelli!).

Durante la recente settimana della moda newyorkese uno dei capi che più ha attirato l’attenzione delle fashioniste è stata proprio una felpa con inserti trasparenti di Alexander Wang (con la scritta Parental Advisory).

Ormai l’abbigliamento sportivo è entrato “nel mirino” del fashion business, perché nessuno ha più voglia di andare in palestra sperando di non incontrare nessuno, e molte fashion addict hanno capito che a volte scendere dai tacchi per indossare delle belle scarpe da ginnastica non è un sacrilegio!

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