“Ma che tipo sei?”. Successo di tipizzati, Sant’Angelo quarta in Italia

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27 settembre 2013

SANT’ANGELO IN VADO – Un successo inaspettato sia per gli organizzatori che per gli addetti ai lavori: il presidente uscente dell’Admo Marche Vitangelo Paciotti, visibilmente emozionato, non riusciva a credere ai suoi occhi, guardando la fila di giovani che attendeva il proprio turno per tipizzarsi.

I tipizzati di Sant'Angelo in Vado

I tipizzati di Sant’Angelo in Vado

A fine giornata il numero record è di 134 nuovi tipizzati, primo passo per i donatori di midollo, ognuno di loro una speranza per i malati che necessitano una donazione di midollo. “Un numero fuori dal comune, questo è da Guinness dei primati – afferma Piero Prosperi, responsabile e fondatore del ADMO Marche – Portare in piazza un numero così grande di persone è stupefacente, faccio i miei complimenti agli organizzatori che hanno realizzato tutto questo”.

Con la quota di 134 Sant’Angelo in Vado, cittadina di appena 4.000 abitanti è quarta in Italia in riferimento ai risultati della campagna “Ehi tu hai midollo” edizione 2012, dopo città molto più grandi come Genova, Torino e Pinerolo: “Abbiamo nella nostra regione 20 sezioni ma quello che manca è l’informazione, per questo eventi di questo tipo diventano fondamentali”.

I due giorni hanno visto una grande partecipazione di pubblico sin dal convegno “Che tipo sei?” che ha fatto registrare il pienone a Teatro Zuccari e si è rivelato molto toccante per tutti i partecipanti. Durante gli interventi si sono alternati momenti scientifici e toccanti testimonianze, ma non sono mancati momenti di sano umorismo con la coppia comica Bicio e Boni. La serata è stata all’insegna della musica col concerto in piazza Umberto I della Bottega del Rumore Nobile.

La domenica coi volontari appena arrivati si sono presentati subito i primi curiosi che, grazie alla professionalità dello staff di Associazione culturale Gianluabbracciatutti, ADMO, AVIS, CRI e alla simpatica spinta dei clown Vip Ciofega, hanno finito per essere i primi tipizzati di giornata. Col passare delle ore un numero sempre crescente di persone passava per l’ambulanza dove il personale medico effettuava loro il prelievo e già verso le 17 si poteva brindare al centesimo tipizzato. Nel frattempo impazzava il torneo di biliardino con 32 coppie maschili e 16 femminili, e i cavalli del ranch Amati portavano in sella tanti bambini e anche qualche adulto.
Il conto si chiude a quota 134 tipizzazioni, un piccolo gesto di ognuno, nel ricordo di Gianluca, che permette di dare speranza alle persone malate e che necessitano di una donazione di midollo, un passo necessario per trovare donatori compatibili che con questo piccolo gesto possono addirittura salvare una vita.

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