Vis, con Ridolfi sorvegliato speciale servono soluzioni alternative (e più tutela arbitrale). Tutti i tabellini

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29 settembre 2013

PESARO – Sbranati no, spolpati neppure. Ma i leoncelli, a Pesaro, hanno masticato la partita con un’idea precisa (coprirsi e, se possibile, graffiare alla prima occasione) e l’hanno portata diligentemente avanti mentre la Vis si è fermata all’antipasto, al vorrei ma non posso, al tanto fumo senza un assaggio di arrosto. Troppa confusione, troppa frenesia, troppe occasioni sprecate e ancora troppi angoli non sfruttati. E ancora: poca precisione, poca lucidità, poca cattiveria sotto porta e soprattutto, tolto Ridolfi, poche idee alternative. Perchè Bugaro, partito benissimo, nella ripresa è calato molto mentre Omiccioli è andato a corrente alternata. Alberto Torelli ha corso come un garibaldino ma in zona gol è arrivato spesso molto appannato. Di Carlo si è spento dopo un inizio generoso, Rossi, al suo ingresso, non ha inciso nella maniera sperata e solo parzialmente, alla fine, si è rifatto con un paio di situazioni. Costantino si sbatte, ha grinta e un buon tiro ma resta un attaccante esterno. Tutto questo ha provato un ingolfamento della manovra offensiva: il motore al massimo ma senza sfogo. La Vis non è Ridolfi dipendente ma le azioni più pericolose, oggi, arrivano sempre dalle sue sgommate. E gli avversari, ormai, lo sanno benissimo. Servono altre idee, altri sbocchi, un altro gioco: l’anno scorso (il centrocampo è rimasto uguale) la Vis giocava con più lucidità e continuità. E aveva più supporto dagli esterni:  si sente, parecchio, la mancanza di un uomo duttile, sia in difesa che a centrocampo, in grado di far variare tatticamente la squadra, come Fabio Bianchi.

Ridolfi a terra dopo l'ennesimo fallo subito durante Vis-Jesina

Ridolfi a terra dopo l’ennesimo fallo subito durante Vis-Jesina

La pioggia, battente, fin dalla metà del primo tempo, ha fatto il resto sfavorendo chi doveva recuperare. Ma non solo: contro una Jesina monopunta, con il solo Rossi (un ex) in attacco, anche la difesa biancorossa ha sbandato troppo.

 

Passi per il primo gol, una magia di Cardinali (conclusione a giro alla Del Piero dei tempi d’oro), non passi per l’1-2 firmato sempre dallo stesso Cardinali sull’unico calcio d’angolo battuto dai Leoncelli (scivolone fatale di Martini). Come diceva Garcia: un derby non si gioca, si vince. La Vis lo ha perso giocando: bene nel primo tempo, con confusione nella ripresa. La Jesina ha vinto non giocando ma con un piano tattico preciso: Strappini a uomo su Ridolfi, Carnevali libero di sganciarsi sulla sinistra e Cardinali freelance a ridosso di Rossi.

 

 

Prepariamoci a veder spesso questo genere di trattamento su Ridolfi. Tranne l’Ancona (forse) e poche altre, il resto del girone incontrerà Pesaro con un credo preciso: primo, disattivare Ridolfi. Che poi ci riescano o meno, è un altro conto ma intanto il baby fantasista pesarese   avrà sempre un uomo a minare il suo raggio d’azione. Magi, nelle ultime uscite, ha ovviato a questo dando al ragazzo la possibilità di svariare dove vuole ma servono, nel breve-medio periodo, soluzioni alternative come serve il recupero di Cremona (in campo forse troppo tardi) e Chicco (ieri al Benelli finalmente senza stampelle). Oggi, contro una Jesina rimasta in 10 e che giocava a una punta, sarebbe forse stato meglio inserire prima Cremona o Pieri al posto di un difensore e non di Bugaro. Oppure tornare al vecchio 4-3-3. Ma con il senno del poi, si sa, è sempre facile dire cosa si doveva o poteva fare. Sicuramente ha colpito il piccolo sfogo di Magi negli spogliatoi: “A Pesaro vengono tutte a fare barricate e menare, noi non siamo tutelati”. Il riferimento, lampante, ad alcuni falli leoncelli su Ridolfi, Omiccioli e Alberto Torelli non sanzionati a dovere e poi “bilanciati”, nella testa dell’arbitro, dall’espulsione di Carnevali per un fallo brutto ma non da chiara occasione da rete.

 

Costantino festeggiato dopo il primo gol segnato con la maglia vissina contro la Jesina

Costantino festeggiato dopo il primo gol segnato con la maglia vissina contro la Jesina

Domenica si va a Bojano, sul campo di una squadra che fin qui ha raccolto pochissimo, con l’obiettivo di vincere prima di affrontare 5 partite difficilissime: Maceratese, Ancona, Giulianova, Recanatese e Fano. Servirà la migliore Vis.

PER RILEGGERE tutte le azioni e il tabellino di VIS-JESINA  clicca qui

 

AGNONESE-ANCONA 0-4 
OLYMPIA AGNONESE (4-2-3-1): Biasella 5,5; Rolli 5, Pifano 5, Litterio 5, De Paulis 5,5; Partipilo 6, Wade 5; Pettrone 5,5 (41′ st Catalano sv), Vinciguerra 5 (26′ st Orlando sv), Mancini 5 (14′ st Dametti 6); Keita 6,5. A disp.: Vescio, Patriarca, Marcovecchio, Delli Quadri, Moauro, Zarlenga. All. Urbano.
ANCONA (4-3-3): Lori 7; Barilaro 6,5, Cacioli 6, Capparuccia 6, Fabi Cannella 6,5; Gelonese 6,5, Biso 6,5, D’Alessandro 7,5; Sivilla 7 (28′ st Morbidelli sv), Tavares 7 (12′ st Degano 7), Bondi 8 (38′ st Paoli sv). A disp.: Niosi, Cilloni, Bambozzi, Di Dio, Pizzi, Cazzola. All. Cornacchini.
ARBITRO: Fiorini di Frosinone 6,5.
RETI: 22′ pt D’Alessandro, 29′ pt Bondi, 4′ st Tavares, 49′ st Degano.
NOTE: spettatori 800 circa con un centinaio di tifosi dorici. Prima della partita l’ex Sivilla viene premiato dall’Agnonese. Ammoniti: Capparuccia, Litterio, Biso, Dametti. Angoli: 5-8. Recupero: pt 0′, st 4′.
AMITERNINA-BOJANO 3-2 
AMITERNINA (4-3-3): Spacca 6; Lenart D. 6, Mariani 6, Valente 7, Santilli 6 (4’ s.t. Shipple 6); Loreti 6, Peveri 6,5, Petrone 6,5; Pedalino 7,5, Torbidone 6 (21° s.t Cerroni 6), Lenart L.  6,5. A disp. Vinci, Nuzzo, Federici, Bocchino, Cipolloni, Coletti, Rufini. All. Angelone
BOJANO (4-4-2): Silvestri 5,5; Parlangeli 5,5, Ferrante 5,5, Mastropietro 6, Morale 5,5 (17° p.t. Furno 5,5); Sabatino 5,5, De Matteo 6,5, Monticelli 5,5 (17° s.t. Catapano 5,5), Bartick 6 (25° s.t. Tasillo sv); Panico 7, Di Lullo 5,5. A disp. Lonfo, Capoano, Curto, Migliorelli, Falzarano, Ambrosino. All. Berlighieri
ARBITRO: Iorio di Torre Annunziata 6.
RETI: 43’ pt De Matteo (B), 9’ st (rig.) e 31’ st (rig.) Pedalino (A), 42’ st Panico (B), 49’ st Valente (A).
NOTE: spettatori 300 circa. Espulso all’11 st De Matteo per gioco falloso. Ammoniti: Di Lullo, Monticelli, Sabatino, Pedalino, Panico, Mariani. Recupero: pt 1’, st 4’.
La pioggia che si abbattuta sul Benelli dalla metà del primo tempo in poi

La pioggia che si abbattuta sul Benelli dalla metà del primo tempo in poi

CELANO-ISERNIA 1-0 

CELANO (4-4-2): Bartoletti 6; Colantoni 6, Bordi 6, Evangelisti 6,5, Rea 6,5; Fuschi 6, Lancia6 (41’st Salatiello sv), Granaiola 6, Dema 7 (21’st Calabrese 6); Mercogliano 6,5 (33’st De Sanctis sv), Valdes 6. A disp: Polidoro, Villa, Kuka, Venditti, Salvi, Camilli. All.: Morgante
ISERNIA (4-4-2): Navarra 6; Corbo 6, Noto 6, Vitiello 5,5, Cavallini 5,5; Caiazza 6 (41′ st Foglia sv), Colasante 6, Pepe 5,5 (33’st Fontana sv), Spasiano 5,5; Rima 5,5 (34’pt Riccardi sv), De Cesare 5,5. A disp: Romagnini, Panariello, Vanacore, Manocchia, Bianco, Galano. All.: Scagliarini
ARBITRO: Campogrande di Roma 6.
RETI: 44′ pt Dema
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti: Dema (C), Spasiano, De Cesare, Caiazza, Pepe, Riccardi (I). Recupero: pt 1’, st 5’.
CIVITANOVESE-GIULIANOVA 2-2 
CIVITANOVESE (4-4-2): Cattafesta 6; Botticini 6 (27’ pt Zivkov 7), Comotto 7, Diamanti 6, Schiavone 6; Rovrena 6, Coccia 6, Bolzan 6 (23’ st Tarantino 6), Boateng 6,5; Buonaventura 6, Pazzi 7 (30’ st D’Ancona sv). A disp.: Chiodini, Caporaletti, Matera, Sako, Squarcia, Trillini, All. Jaconi.
GIULIANOVA (4-3-3): Farnè 6,5; Del Grosso 6, Veneri 6, D’Orazio 6, Lo Russo 6; Fantini 6,5, Berretti 6.5 (20’ st Di Iulio 6), Maschio 6,5; Esposito 7, Dos Santos 7 (47’ st Broso sv), Zouhri 5,5 (1’ st Bianchini 6). A disp.  Natali, Di Gioacchino, De Luca, Puglia, Ribaldi, Iachini. All. Ronci.
ARBITRO: Cipriani di Empoli 6.
RETI: 6’ pt Esposito, 9’ pt Dos Santos, 29’ pt Zivkov, 36’ pt Pazzi.
NOTE: spettatori 1200 circa con 200 tifosi ospiti. Ammoniti: Coccia, Comoto, Diamanti, Zouhri. Angoli 8-1. Recupero: pt 2’, st 3’.
FERMANA-SULMONA 2-3
FERMANA (4-4-2): Boccanera sv (11’ pt Savut 6,5); Miecchi 5, Labriola 5, Marini 5, Camilli 4; Misin 5, Romano 5,5 (22’ st D’Errico 6,5), Marinucci Palermo 6, Negro 5,5; Santoni 5 (36’ st Mariani 6), Bartolini 5,5. A disp.: Savini, Marcolini, Bartolucci, Vita, Fabiani, Stefanini
All. Fenucci 5,5
SULMONA (4-2-3-1): Falso 5; Di Berardino 6, Cirina 6,5, Brack 6, Nicolai 5; Vitone 7,5, Bensaja 6,5; Taormina 6,5 (20’ st Proietti 7), Montesi 6 (33’ st Tofani 6,5), D’Angelo 7; Ceccarelli 7 (41’ st Scandurra sv). A disp.: Moggio, Benkert, Ursini, Spaho, Bordoni, Gasperini. All. Mecomonaco 7
ARBITRO: Turchet di Pordenone 5
RETI: 8’ pt Brack (S), 17’ pt Bartolini (F), 19’ pt Ceccarelli rig. (S), 22’ pt Marinucci Palermo (F), 49’ st Proietti rig. (S).
NOTE: spettatori 1500 circa. Ammoniti Savut, Marinucci Palermo, D’Angelo, Marini, Camilli, Nicolai, Tofani. Allontanato al 34’ st il tecnico locale Gianluca Fenucci per proteste.  Angoli 2-7. Recupero pt 3’, st 4’.
Luca Cremona al rientro in campo

Luca Cremona al rientro in campo

MATELICA-MACERATESE 3-3 

MATELICA (4-4-2): Passeri 6,5; Silvestrini 6, D’Addazio 6,5, Ercoli 6,5,
Tonelli 6,5; Moretti 6,5, Scartozzi 6,5 (34’ st Jachetta 7), Lazzoni 6,5, Martini
6,5 (20’ st Scotini 6,5); Cacciatore 6 (23’ st Api 7), Cognigni 7,5. A disp.: Spitoni, Gilardi, Boria, Vitali, Mangiola, Piciotti. All.: Carucci 7.
MACERATESE (4-4-2): Turbacci 6,5; Perfetti 6, Arcolai 6, Benfatto 6,5, De Cicco 5,5; Lattanzi 6 (12’ st Pietropaolo 6), Conti 6,5, Ruffini 6,5 (28’ st Santini 6), Gabrielloni 6; Orta 6,5, Borrelli 7,5 (45’ st Romano sv). A disp.: Ciocca, Cervigni, Romanski, Ionni, Cavaliere, Gizzi. All.: Favo 6,5.
ARBITRO: Robilotta di Salerno 6.
RETI: 21’ pt e 29’ pt Borrelli (MAC), 35’ pt Api (MAT), 9’ st Ruffini rig. (MAC), 36’ st Jachetta (MAT), 41’ st Cognigni (MAT).
NOTE: spettatori paganti 1200 circa di cui 350 ospiti. Ammoniti: Federici, Ercoli. Allontanato il tecnico Carucci per proteste. Angoli: 8-7. Recupero: pt 2’, st 5’.
RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 0-0 
RENATO CURI ANGOLANA (4-3-3): F. Angelozzi 6; Quitadamo 6, Cancelli 6, Marotta 6, Natalini 6; Sparvoli 6,5, Di Camillo 6, Forlano 5,5 (38´st Vespa sv); Farindolini 5,5, Bongermino 5,5 (38´st Spadaccini sv), Isotti 5,5 (24´st De Matteis sv). A disp: Lupinetti, Ricci, L. Angelozzi, Carpegna, Di Domizio, Pagliuca. All. Miani 6.
RECANATESE (4-4-2): Verdicchio 6; Patrizi 6, Commitante 6,5, Bolzan 6,5, Brugiapaglia 6; Gigli 6, Piraccini 6,5 (32´st Di Marino sv), Bartomeoli 6 (26´st Monachesi sv), Moriconi 6; Galli 6, Nohman 6 (38´ st Palmieri sv). A disp: Cartechini, Severini, Agostinelli, Sebastiani, Curzi, Latini. All. Pierantoni 6.
ARBITRO: Simiele di Albano Laziale
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti: Natalini, Bruciapaglia,Cancelli e Gigli. Angoli: 4-2. Recupero: 1´pt 5´st.
Di Carlo in azione

Di Carlo in azione

TERMOLI-FANO 1-1

TERMOLI (3-5-2): Patania 5,5; Falco 5,5 Ibojo 5 Fusaro 6; Viteritti 5 Di Mercurio 5 La Rosa 5 (30’ st Forò sv) De Tommaso 5,5 D’Alessio 5 (37’ st Basso sv); Miani 6,5 Genchi 6 (27’ st Mandorino 5). A disp. Teoli, Calabrese, Ferrarese, Noviello, Santoro, Siano. All. Giacomarro 6.
FANO (4-2-3-1): Ginestra 5,5; Righi 5,5 Torta 6 Nodari 6,5 Cesaroni 5,5; Lunardini 6,5 Sassaroli 6,5; Muratori 6,5 (43’ st Fabbri sv) Provenzano 5 (43’ st Fatica sv) Antonioni 6,5; Stefanelli 7 (23’ st Cicino 5,5). A disp. Tonelli, Clemente, Angelelelli, Favo, Vitali, Zanetti. All. Omiccioli 6.
ARBITRO: De Santis di Lecce.
RETI: 8’ pt Stefanelli (F), 41’ pt Miani (T).
NOTE: spettatori 500 circa di cui una trentina ospiti. Ammoniti Torta, Righi, Di Mercurio, La Rosa, Viteritti, Stefanelli e Falco. Recupero: pt 2’, st 4’.

 

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