A Fano in 10 mila sui banchi di scuola, grande attenzione al problema della postura

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1 ottobre 2013

FANO – Scuole iniziate da qualche settimana e dalle elementari alle superiori senza distinzione, uno dei problemi che assilla di più i genitori è quello della corretta postura dei figli, spesso condizionata da zaini troppo pesanti e dalle ore trascorse sui banchi di scuola. A Fano sono 10.049, da 3 mesi a 19 anni, gli alunni che hanno iniziato l’anno scolastico. Quelli delle elementari e medie (5.217) sono considerati più a rischio perché nell’età dello sviluppo.

 

Il dottor Andrea Giombini, medico-fisiatra, specialista in medicina fisica e riabilitazione che collabora con MiCenter centro di medicina estetica e fisioterapica di Fano, segue circa 150 casi ogni anno.

 

“Le sintomatologie dolorose dello scheletro – afferma il dottor Giombini – e il mancato sviluppo armonico del ragazzo, sono più frequenti durante il periodo dello sviluppo, quando cioè le strutture anatomiche si trasformano rapidamente e continuamente”.

Fra gli stimoli patologici possiamo citare l’eccessivo peso degli zaini che i nostri ragazzi indossano per andare a scuola. Oltre all’occhio vigile dei genitori, le prime avvisaglie di una scorretta postura sono rilevate dai pediatri, più spesso a contatto con i piccoli. Una volta evidenziato il problema è compito del fisiatra trovare una soluzione.

 

“Accertata un’alterazione della colonna vertebrale sono diversi i modi per intervenire – spiega Giombini -. Oltre ai busti correttivi, si avvia l’educazione posturale in cui si raggiungono alcuni obiettivi tra i quali l’aiutare i bambini a prendere coscienza del proprio corpo, dei difetti nella postura e negli atteggiamenti sbagliati, insegnando al paziente strumenti per auto correggersi anche nella vita quotidiana. Questo si può fare già dall’età dei 7-8 anni in cui il bambino è più consapevole e può anche intraprendere il percorso correttivo in gruppo”.

 

Il dottor Andrea Giombini, specialista di MiCenter, ricorda di “non avere una seduta troppo alta rispetto al piano, non mantenere una fissità nella postura scorretta, fare due sedute settimanali di sport, seguire una corretta alimentazione a livello quantitativo e qualitativo, stare più all’aria aperta e meno sopra videogiochi o Pc e non affaticarsi con pesi eccessivi in palestra almeno fino ai 20 anni”.

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