Premio Rotondi nel nome di Massimo Vannucci. Tutti i premiati e le foto

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1 ottobre 2013

SASSOCORVARO – Sabato 28 settembre, nell’accogliente teatrino della Rocca Ubaldinesca progettata da Francesco di Giorgio Martini, si tenuta la 17esima edizione del Premio Rotondi, ai salvatori dell’Arte.

Un momento della premiazione

Un momento della premiazione

Tornato a Sassocorvaro, dove 17 anni fa ha avuto origine e ha portato nel piccolo comune dell’alto Montefeltro importanti personaggi della cultura e della divulgazione culturale: da Piero e Alberto Angela a Dario Fo e Franca Rame (lista completa su www.arcadellarte.it).

Una nuova alba, questo premio la deve al compianto Onorevole di Macerata Feltria, Massimo Vannucci, scomparso prematuramente lo scorso 5 ottobre. Una nuova alba grazie alla legge n.111/2009 (http://www.camera.it/parlam/leggi/09111l.htm) che prevede fondi di 160.000 mila euro, ma che come riferisce il sindaco di Sassocorvaro, Antonio Alessandrini, sono stati tagliati del 96% circa. I fondi sono da utilizzarsi tra tutto il Montefeltro per iniziative culturali e l’organizzazione del premio.

Pasquale Rotondi (Arpino, 12 maggio 1909-Roma, 2 gennaio 1991), nomitato Sopraintendente, nel 1939, delle Gallerie e Opere d’arte della Regione Marche, fù incaricato durante il secondo conflitto mondiale di mettere al sicuro importanti opere d’arte. Optò per la Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro dove confluirono oltre diecimila opere (il più grande salvataggio di opere d’arte al mondo) nella massima segretezza. Oggi vengono premiate tutre quelle persone, nominate da un’apposita giuria, che si possono considerare “salvatori dell’arte”.

 

Sezione Mondo:

L'esterno del teatro

L’esterno del teatro

“Ai 22 Comitati privati internazionali (di 11 Paesi) per la salvaguardia di Venezia, federati in un’ associazione patrocinata dall’UNESCO e organizzati senza fini di lucro con l’obbiettivo primario di promuovere e finanziare il restauro del patrimonio artistico di una città-gioiello in laguna. I restauri promossi hanno permesso dal 1966 (anno dell’alluvione di Venezia e Firenze) , ad oggi, oltre 700 interventi. Ha ritirato il premio il presidente dell’associaziome Save Venice, Umberto Marcello del Majnno.

Sezione Europa:

Il riconoscimento è andato a Donatella Cavezzali, Direttore del Servizio Beni architettonici e ambientali dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro di Roma diretto da Gisella Capponi. La Cavezzali, architetto e restauratrice, è responsabile del Progetto CIK (Istituto Centrale e per la Conservazione), prima scuola per formare giovani restauratori serbi, atta a far rinascere i cicli pittorici e il patrimomio Culturale della Serbia danneggiati da anni di guerra.

La terza ed ultima sezione, quella dedicata alla Comunicazione, ha premiato i coniugi e giornalisti culturali, Tina Lepri e Edek Osser. La motivazione: “Giornalisti Esperti in beni culturali, tra le firme più prestigiose della documentaristica artistica, già del Tg2 e da anni collaboratori speciali del Giornale dell’Arte, rivista per la quale hanno curato attente e coraggiose inchieste sulla realtà culturale e museale di tutta Italia, arricchita spesso da raffinati video.

La Lepri, ha approffittato della consegna del premio per lanciare un monito, su come i musei “minori” siano spesso vuoti, in particolare snobbati dagli stessi italiani, facendo aumentare così le innumerevoli difficoltà di gestione e mantenimento; senza contare che veri tesori rimangano sconosciuti.

 

Il premio per queste edizione e la prossima è unascultura appositamente ideata dall’artista Selim Abdullah, nato a Baghdad, vivente in Canton Ticino, annoverando esperienze a Parigi e Firenze.

Un altro momento del Premio Rotondi

Un altro momento del Premio Rotondi

La giuria è composta da Sopraintendenti e Storici dell’Arte, presieduta da Giovanna Rotondi Terminiello (figlia di Pasquale Rotondi) e coordinata da Salvatore Giannella.

A fine cerimonia, Luca Briasco, nipote di Pasquale Rotondi ha presentaro il libro “Pasquale Rotondi, firenze 1966: appunti di diario sull’alluvione”, Edizioni San Lorenzo, Lugano 2013. A inizio cerimonia invece, il sindaco di Sassocorvaro Antonio Alessandrini, ha presentato la copia anastatica “Mesnevi di Gialal ad Din Rumi” del 1995, ricevuta in dono da Giuseppe Fanfoni (Premio sezione mondo del 2012)

 

 

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