Elio Giuliani in onore di Pasqualon

di 

2 ottobre 2013

PESARO – Elio Giuliani, il noto giornalista pesarese, ha recentemente donato una poesia di Pasqualon, intitolata “L’Italia a Tripoli”, alla scuola primaria Odoardo Giansanti dell’Istituto comprensivo Gaudiano. Si tratta di un’edizione originale, stampata dalla tipografia Terenzi. Il poeta scriveva le sue poesie che poi recitava per le vie del centro storico della nostra città. Odoardo Giansanti, il nostro Pasqualon, era cieco ma aveva una capacità formidabile di pensare ai fatti della vita quotidiana in versi. Poi, non potendoli leggere, li declamava in pubblico grazie ad una memoria eccezionale. Le sue poesie venivano stampate dalla tipografia di Giuseppe Terenzi, suo tutore ed amico, che lui chiamava “Pep el stampador”. Venivano stampate su dei fogli, dei veri e propri “fogli volanti”, che oggi chiameremmo “volantini”. Due anni dopo aver composto “L’Italia a Tripoli”, quindi nel 1913, questi volantini iniziarono a contenere sul retro del testo di poesia, degli inserti pubblicitari. Il poeta disse di se: “facevo ridere alla gente e vendevo qualche canzonetta”.

Il suo successo di cantastorie in rima era dovuto anche alla mimica, all’abbigliamento, alla battuta pronta e agli accordi musicali con cui accompagnava i suoi versi attraverso l’inseparabile organetto. Nel 1909 Pasqualon si era sposato con Michelina Capanna, una filandaia. Da quel momento sarà lei a vendere i fogli volanti, appena il marito avrà finito di declamare in pubblico i suoi versi. Tornando ad Elio Giuliani, bisogna dire che ha fatto davvero un bel regalo alla scuola primaria Odoardo Giansanti. Così, generazioni di alunni potranno ricordare, attraverso questa ironica poesia del loro illustre concittadino, che il 29 settembre 1911 l’Italia iniziò la guerra contro la Turchia e occupò la Libia.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>