“Il blu e gli altri colori”, domenica 6 ottobre al Barco Ducale di Urbania, eventi gratuiti legati alla creatività

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3 ottobre 2013

URBANIA – Domenica 6 ottobre, dalle ore 16.30, al Barco Ducale di Urbania, fitto programma di iniziative, ad ingresso libero, a conclusione del progetto di residenze creative “Il blu e altri colori. Storie di mestieri e maestrie”, che ha coinvolto oltre 80 allievi delle scuole elementari, medie e superiori del territorio provinciale, sotto la guida dell’artista Mirco Denicolò. L’evento, promosso dalla Provincia (assessorato alla Cultura) nell’ambito della rete Spac, in collaborazione con l’associazione culturale “ArteMusica” e con il coordinamento della Comunità Montana Alto e Medio Metauro, si inserisce tra le manifestazioni della IX “Giornata del Contemporaneo”, che si celebra il 5 ottobre in tutta Italia su iniziativa dell’Amaci (Associazione musei d’arte contemporanea italiani) per far conoscere artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze.

 

Alcune opere create

Alcune opere create

Oltre ad aperture straordinarie e gratuite nei Centri della rete Spac, è stata ideata questa iniziativa per presentare il frutto della creatività dei ragazzi, che in una settimana di laboratori hanno lavorato con la ceramica al Barco Ducale di Urbania, sperimentato con il vetro all’Università delle Arti di Peglio e scoperto i colori e il loro uso al Museo dei Colori Naturali di Lamoli, oltre a vivere l’interessante esperienza nella residenza creativa di Denicolò. Il programma di domenica prevede: “Spac in vetrina” (presentazione attività e residenze dei Centri aderenti al Sistema provinciale arte contemporanea); concerto interattivo della “Gioachino Orchestra” e del coro “Le Piccole Voci Duratine” attorno a “Costruiamo una città” di Hindemith; slideshow performance “Il colore ritrovato” di Mirco Denicolò e dei partecipanti alla residenza creativa, con commento sonoro dal vivo del sassofonista Massimo Valentini; esposizione dei lavori in ceramica e vetro realizzati nei laboratori. “Il percorso avviato – spiega l’assessore provinciale alla Cultura Davide Rossi – rappresenta un esperimento di progettualità creativa ed una possibilità concreta di creare nuove collaborazioni sul territorio e con il territorio tra artisti, studenti, rappresentanti istituzionali, operatori culturali/turistici e imprenditori. Il tutto, proseguendo nella linea politica che abbiamo avviato da qualche anno con la scelta di trasformare alcuni Centri della rete Spac, per determinati periodi, in residenze creative”. Info: 328.2879125; tel. 0722.313013 / 0722.313012; www.spac.pu.it; segreteriaperdutoblu@gmail.com

 

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