Ammortizzatori in deroga: a settembre superato il milione di ore. La preoccupazione di Simona Ricci (Cgil)

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8 ottobre 2013

PESARO – “E’ piena emergenza per gli ammortizzatori in deroga nel nostro territorio provinciale e in tutta la Regione. Per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole e medie imprese del nostro territorio, se non arriveranno prestissimo ulteriori stanziamenti dal Governo, si preannunciano tempi difficilissimi”.

Simona Ricci

Simona Ricci

Parole di Simona Ricci, segretaria generale Cgil Pesaro e Urbino, che poi prende in esame alcuni numeri: “I dati INPS al 30 settembre ci dicono che nella provincia di Pesaro e Urbino sono state erogate 1.038.781 ore di CIG in deroga, corrispondenti a 1.209 aziende richiedenti e 4.813 lavoratori. Anche questa volta è record regionale, sia per numero di ore, per importi erogati (oltre 8.700.000 euro da gennaio a settembre) che per numero di lavoratori e aziende coinvolti. Per ciò che riguarda la mobilità in deroga sono 319 le aziende richiedenti e 371 i lavoratori coinvolti. Dei circa 39 milioni di euro stanziati per le Marche ne sono stati già spesi oltre 37, una spesa di circa 6,5 milioni di euro al mese per sostenere i lavoratori e le imprese di piccole e medie dimensioni non coperti da altri ammortizzatori sociali ordinari. Con il Decreto 102 del 31 agosto per le Marche sono stati assegnati ulteriori 14, 7 milioni di euro che saranno a malapena sufficienti a coprire le richieste da giugno ad oggi. E’ evidente, quindi, che le richieste, numerosissime, che nel frattempo sono arrivate, sono tutte soggette alla condizione che il Governo stanzi ulteriori risorse per consentire di arrivare almeno fino a dicembre. Nelle scorse settimane CGIL CISL UIL Regionali hanno incontrato e sollecitato tutte le istituzioni, locali e nazionali, compreso il Sottosegretario al Lavoro On. Carlo Dell’Aringa, per chiedere certezza sui finanziamenti ed un ulteriore impegno da parte del Governo stesso. Molto difficile la situazione in tutti i settori artigiani, per i quali la richiesta di sospensione all’Ente Bilaterale Artigianato nei mesi di luglio e agosto sono state particolarmente sostenute e nel mese di Settembre sono ulteriormente cresciute”.

Conclusione di Simona Ricci: “Per questo è necessario che da tutte le istituzioni e associazioni del territorio provinciale venga un impegno forte e deciso affinché le richieste di Cgil, Cisl e Uil Marche trovino risposte adeguate nei provvedimenti del Governo e ci si ritrovi attorno all’obiettivo comune di individuare proposte e strategie per uscire dalla crisi”.

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