Rinnovate le convenzioni tra Comune, Adriabus e Pesaro Parcheggi. Biancani: “Al lavoro ci andiamo in autobus, in bici o se in auto, non soli”

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8 ottobre 2013

PESARO – Rinnovate fino al 30 settembre 2014 le convenzioni – sottoscritte con i componenti della Consulta dei Tempi della città, oltre 40 tra associazioni ed enti – tra Comune di Pesaro, Adriabus e Pesaro parcheggi, in attuazione del progetto “Eppur si muove” sugli spostamenti casa-lavoro.

Biancani durante la conferenza di presentazione

Biancani durante la conferenza di presentazione

“Si tratta di un’iniziativa importante, strategica per la città – spiega l’assessore alla Mobilità Andrea Biancani -, che interessa migliaia di dipendenti che quotidianamente raggiungono il centro storico per lavorare. La mobilità sostenibile è una delle politiche fondamentali che il Comune di Pesaro sta portando avanti in questi anni, promuovendo oltre all’uso della bicicletta e del bus, anche l’utilizzo del parcheggi scambiatori del San Decenzio e di via Dell’Acquedotto”.

In tal senso, c’è un dato importante, che riempie l’assessore di soddisfazione: “Negli ultimi anni la sosta media era di circa 3 ore, mentre attualmente è passata a meno di un’ora. Ciò vuol dire che il ‘messaggio’ è passato, che le persone hanno capito che se devono sostare in centro per lunghi periodi, è meglio lasciare l’auto a casa e utilizzare sistemi alternativi quali, trasporto pubblico, bici o i parcheggi scambiatori”.

 

In tale ambito si collocano gli accordi sottoscritti oggi nella sala Rossa del Comune: l’Accordo per agevolazioni sugli abbonamenti al Trasporto pubblico – condiviso con Adriabus per incentivare l’uso del mezzo pubblico urbano ed extraurbano – che prevede sconti, possibilità di rateizzazione del costo degli abbonamenti e maggiore flessibilità dell’orario di lavoro; l’accordo per agevolare la sosta al Curvone, condiviso con Pesaro Parcheggi spa per rispondere alle esigenze dei dipendenti che comunque non hanno opportunità alternative all’uso dell’auto privata per raggiungere il luogo di lavoro.

Quest’ultimo accordo prevede sconti sugli abbonamenti per la sosta al parcheggio del Curvone; lo sconto è elevato al 52% in caso di abbonamento per auto utilizzata in car-pooling con un minimo di 3 persone a bordo. Oltre allo sconto sulle tariffe standard, per rispondere maggiormente alle esigenze dei dipendenti sono previsti: abbonamenti per una specifica tipologia di fascia oraria (mattino con due rientri pomeridiani), tessere a consumo, possibilità di rateizzare abbonamenti annuali in rate trimestrali.

“L’obiettivo principale – spiega l’assessore alla Mobilità Andrea Biancani – è quello di consolidare le esperienze già in corso, attraverso un impegno comune – condiviso, volto a sensibilizzare e sollecitare i dipendenti del centro ad adottare modalità di spostamento sostenibili in maniera permanente”. Delle agevolazioni infatti potranno usufruire tutti i dipendenti di enti e associazioni aderenti all’Osservatorio Mobilità e Tempi.

 

Con questa ulteriore iniziativa, si intende consolidare un impegno forte sui temi della qualità urbana e della mobilità sostenibile, potenziando un programma di azioni integrate che muovano tutte nella direzione di un cambiamento collettivo negli stili di vita, costruendo giorno dopo giorno le condizioni e le opportunità per una mobilità alternativa.

“Vista la posizione strategica del ‘Curvone’ rispetto al centro – continua l’assessore – l’accordo sulla sosta contribuisce ad arricchire le opportunità per ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti. E’ inoltre in linea con gli obiettivi dell’Amministrazione comunale che considera il centro urbano di grandissimo valore, che punta a ridurre il numero di veicoli in sosta sulle strade, nonché a far diminuire la pressione della sosta di lunga durata nelle aree del centro storico”.

 

Tra l’altro tutti coloro che usufruiscono del parcheggio del Curvone possono sempre contare sull’utilizzo gratuito di decine di biciclette. Stessa cosa nei parcheggi scambiatori o per coloro che utilizzano l’autobus, come alla Stazione del treno dove sono disponibili gratuitamente circa 30 biciclette pubbliche (bike sharing), o in piazzale Matteotti (otto bici).

 

“L’ampliamento del progetto ‘Eppur si muove’ prosegue con l’attuazione di una serie di interventi integrati – conclude Biancani – quali la promozione e l’incentivazione dell’uso del trasporto pubblico, la realizzazione di itinerari per favorire la mobilità ciclabile, la realizzazione di nodi di scambio per potenziare l’intermodalità, il potenziamento del bike sharing, la promozione del car pooling”.

 

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