Figc Pesaro e Urbino, riunione con le società dei campionati provinciali e gli arbitri

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9 ottobre 2013

Pasquale Mormile parla durante l'incontro tra Figc, Aia e società calcistiche

Pasquale Mormile parla durante l’incontro tra Figc, Aia e società calcistiche

PESARO – Si è svolta lunedì scorso, presso la sede Figc di Pesaro, l’annuale riunione tra la Delegazione provinciale, la sezione Aia e le società che partecipano a tutti i campionati della nostra provincia. In una sala gremita da un centinaio di dirigenti e giocatori, il presidente Pasquale Mormile ha voluto da subito puntualizzare quali siano i cardini su cui imperniare l’anno sportivo in corso alla luce della sua grande esperienza maturata in questi trent’anni di collaborazione. La riunione pertanto è stata un proficuo viatico per interfacciarsi con le società, prezioso serbatoio per l’attività giovanile ed ottimo strumento di aggregazione anche per i più attempati.

Pertanto, oltre a rimarcare quali siano i meccanismi di promozione alle categorie superiori per i campionati di Terza categoria e calcio A5 serie D, facendo luce altresì su alcuni punti del regolamento che disciplinano i tempi d’attesa e le sostituzioni, nonché sulle nuove normative che riguardano il tesseramento dei dirigenti, Mormile ha messo in risalto l’importanza delle rappresentative provinciali nelle categorie Allievi e Giovanissimi alle quali, da quest’anno, il comitato regionale ha voluto conferire un peso specifico di notevole importanza e che devono mettere in risalto, in un contesto prima regionale e magari addirittura nazionale, quelle individualità che altrimenti non riuscirebbero ad emergere: i calciatori più meritevoli infatti, andranno a comporre la rappresentativa della regione Marche.

Un’ultima analisi Mormile l’ha voluta dedicare ad un argomento assai delicato come quello dei provvedimenti disciplinari poiché, da un’accurata statistica prodotta dai suoi preziosi collaboratori, si evince che l’anno passato le ammonizioni e le espulsioni hanno avuto, purtroppo, un sensibile incremento; ecco perché risulta assai importante mantenere sempre il controllo soprattutto per coloro che vanno in panchina e che devono essere di esempio per tutti i giocatori in campo.

La conduzione della riunione è poi passata al presidente della sezione arbitri Luca Foscoli che, dopo una breve ma efficace introduzione utile a sensibilizzare le società soprattutto nei campionati Allievi e Giovanissimi in cui possono essere chiamati ad arbitrare ragazzi alle prime armi e che pertanto hanno bisogno di tempo per migliorare ed acquisire esperienza, si è soffermato sulle ultime modifiche del fuorigioco che, tra movimenti attivi e passivi o involontarietà e intenzionalità, hanno già generato non poca confusione anche ai massimi livelli calcistici nazionali e mondiali.

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