Verso la nuova serie A di basket: oggi presentiamo Sutor, Virtus, Pistoia e la nostra Vuelle

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9 ottobre 2013

PESARO – Ultima parte della presentazione del campionato che inizierà domenica prossima (qui, qui e qui troverete le prime tre). Si chiude con le due marchigiane Pesaro e Montegranaro, l’enigmatica Bologna e la neopromossa Pistoia.

 

SUTOR MONTEGRANARO

Tornata a giocare a Porto San Giorgio, dopo la parentesi non proprio felice di Ancona, la Sutor di Recalcati è abituata a cavarsela anche con un budget ridotto e in questa stagione ha allestito un roster con rotazioni ridotte, ma non privo di talento. Su tutti l’ala piccola Mardy Collins che insieme a Daniele Cinciarini formano una coppia da 35-40 punti a serata, niente male neanche il play Josh Mayo in un reparto esterni completato dal bosniaco Mitrovic e dall’oriundo Lawers. Sotto le plance il croato Sakic verrà affiancato dall’americano Skeen, con Luca Campani e Valerio Mazzola.

LA STELLA: Mardy Collins
Uno dei pochissimi arrivati in questa stagione che la Nba l’ha giocata veramente, con le maglie dei Knicks e dei Clippers, prima di arrivare in Europa nel campionato israeliano. Collins è un due metri che ama giocare da guardia, ma con le capacità tecniche per schierarlo anche qualche minuto da “quattro”, grazie ad una buona tecnica e ad un’ottima applicazione anche in fase difensiva, l’infortunio al gomito occorsogli la settimana scorsa lo terrà per qualche tempo fuori dalla mischia, ma al rientro sarà determinante per i successi della Sutor.

LA SORPRESA: Josh Mayo
Nei campionati dove ha giocato finora ha lasciato degli ottimi ricordi, anche se il livello in Lettonia e Ucraina non è proprio il top europeo. Piccolo (182 cm), ma con tecnica discreta e buona capacità in regia, Mayo avrà in mano le redini della Sutor e potrebbe essere una gradita sorpresa per i tifosi gialloblu.

IL COACH: Carlo Recalcati
Veterano dei nostri allenatori con i suoi 68 anni, Charlie è ormai diventato il “re” di Montegranaro, con il pubblico ai suoi piedi per l’impegno profuso in queste stagioni. Avrà davanti l’ennesima stagione travagliata con un nucleo di giocatori non proprio di primo livello, ma carisma ed esperienza sono dalla sua parte.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza.

 

GRANAROLO BOLOGNA

Potrebbe essere la sorpresa della stagione questa Virtus, tornata ad essere sponsorizzata dalla Granarolo, con un roster davvero interessante, pieno di atleti pronti a fare il salto di qualità. Coach Luca Bechi potrà contare su Casper Ware, miglior prodotto sfornato dalla scorsa Legadue, con Matteo Imbrò e Dwight Hardy pronti ad affiancarlo, da ala piccola si contenderanno il quintetto lo svedese Gaddefors e l’australiano Botum, mentre sotto i tabelloni non passeranno inosservati i 215 cm del giamaicano Jerome Jordan anche se il centro titolare sarà Shawn King, dalla panchina partirà anche il talentuoso Matt Walsh, mentre i giovani Simone Fontecchio ed Aristide Landi sono pronti a dare battaglia per conquistarsi un minutaggio elevato.

LA STELLA: Casper Ware
Tanto talento racchiuso in 178 cm quello a disposizione di Ware, che non subirà troppo l’avventura al piano di sopra dopo l’anno di Legadue. Casper ha classe e personalità per portare la Virtus ai playoff e punti nelle mani e leadership per far divertire l’esigente pubblico dell’Unipol Arena.

LA SORPRESA: Brock Botum
Nel mirino della Vuelle, che ha dovuto desistere dall’ingaggiarlo causa costi proibitivi, questo lungo australiano ha dimostrato in precampionato di essere un buon talento, capace di aprire il campo da fuori e di dare una bella mano sotto i tabelloni, da tenere d’occhio per le prossime stagioni.

IL COACH: Luca Bechi
Uno dei migliori nella preparazione delle partite, il coach livornese sa di avere tra le mani una Virtus pronta a tornare nelle big, ma con ancora dei problemi di assemblaggio da risolvere in corso d’opera, può lottare per i playoff ed essere la sorpresa del campionato, ma nella fascia di metà classifica basteranno un paio di sconfitte di troppo per cambiare le carte in tavola.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Playoff.

 

VUELLE PESARO

A Pesaro aspettano buone notizie dagli sponsor, dopo la rinuncia di Valter Scavolini che ha detto basta con 38 anni ininterrotti di sponsorizzazione alle spalle, ma Ario Costa ha assemblato una formazione meno scarsa di quel che può sembrare da fuori, con tanti giovani interessanti e un veterano come Alvin Young pronto a fare da chioccia al gruppo. L’infortunio al ginocchio di Traini, che lo terrà fuori per sei mesi, ha acuito i problemi in regia dove Pecile, se non verrà supportato dalla necessaria condizione fisica, non riuscirà da solo a fare reparto e Elston Tuner dovrà ricoprire tutti e tre i ruoli da esterno per sopperire alle emergenze, da guardia, insieme a Young, sarà utile il tiro da tre dell’oriundo Musso, mentre Alessandro Amici ha l’occasione della vita per dimostrare di essere un giocatore valido ad alto livello in serie A. Da sotto i tabelloni potrebbero arrivare le buone notizie per coach Dell’Agnello con Anosike e l’oriundo Trasolini che sembrano in grado di tenere il passo degli avversari, nonostante delle ingenuità da limare il prima possibile, mentre l’inglese Hamilton sta accusando ancora dei problemi di ambientazione in un reparto lunghi al quale manca un elemento nelle rotazioni per poter dormire sonni tranquilli, la premiata ditta Costa-Cioppi si è già messa all’opera sul mercato e sono attesi entro le prossime ore i nomi dei due nuovi innesti (un play ed un lungo).

LA STELLA: Alvin Young
Gestito in maniera oculata, il 38enne Young può essere ancora determinante nel campionato italiano, perché classe e capacità di fare canestro sono ancora quelli dei tempi belli, l’arresto e tiro dai quattro metri è sempre da manuale, mentre dai 6.75 va a corrente alternata, in difesa tende a riposarsi, ma se rimarrà sul parquet per 20-25 minuti di media darà soddisfazioni ad un pubblico competente come quello pesarese.

LA SORPRESA: Marc Trasolini
Non sarà il giocatore più spettacolare della storia, né quello con il tiro stilisticamente migliore, ma la tecnica cestistica non gli manca e nemmeno la voglia di migliorarsi, giocherà da quattro per necessità, anche se il meglio di sé lo darà quando di avvicinerà a canestro, per sfruttare due piedi mobili e un buon uso del tabellone.

IL COACH: Sandro Dell’Agnello
Debuttante in serie A, il coach livornese ama far giocare le sue squadre in modo semplice ma efficace, lasciando i suoi liberi di esprimersi al meglio. Ama maggiormente la fase offensiva del gioco, anche se le sue zone difensive possono dare fastidio agli avversari, la grinta in panchina è la stessa di quando era un giocatore ed è arrivato a Pesaro consapevole delle difficoltà, ma pronto a dare il suo massimo.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza.

 

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA

Neopromossa consapevole di avere come unico obiettivo la salvezza questa Pistoia, che ha in Giacomo Galanda il proprio faro. All’ex teramano Wanamaker e a Kyle Johnson sarà affidato il compito di guidare la squadra, con Guido Meini pronto ad uscire dalla panchina, le ali Ed Daniel e Deron Washington garantiscono un bel bottino di punti, mentre il reparto lunghi sembra essere il punto debole della squadra toscana, con Galanda che sarà affiancato da JuJuan Johnson e dal giovane Bozzetto, qualche minuto anche per Cortese ed Evotti.

LA STELLA: Kyle Johnson
Carriera condizionata da troppi infortuni quella del prodotto di Luisiana Tech University, perché il talento non manca a questa guardia di 196 cm a cui Pistoia chiede di trascinarla fuori dalle zone calde a suon di canestri e triple, se il fisico lo sorreggerà potrebbe portare a termine il compito.

LA SORPRESA: ED Daniel
Puntiamo su questo semisconosciuto lungo atipico di 2 metri, uscito da Murray State con ottime doti da rimbalzista, anche se nascoste da una tecnica ancora da sgrezzare.

IL COACH: Paolo Moretti
Secondo toscano a debuttare in serie A insieme all’amico Dell’Agnello, Moretti si è fatto le ossa con tante vittorie in Legadue e si è meritato la riconferma da parte della Giorgio Tesi Group che gli riconosce una buona conoscenza tecnica e doti da condottiero per un gruppo disposto a seguirlo nelle difficoltà che gli si presenteranno per raggiungere la salvezza.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA: Salvezza.

 

In conclusione vi diamo la nostra ipotetica griglia di partenza per il campionato che sta per iniziare:

PRIMA FILA:                        MILANO                                    SASSARI

SECONDA FILA:            AVELLINO                                    ROMA

TERZA FILA:            SIENA                                    REGGIO EMILIA

QUARTA FILA:            VARESE                                    VENEZIA

QUINTA FILA:            CANTU’                                    BOLOGNA

SESTA FILA.            BRINDISI                                    MONTEGRANARO

SETTIMA FILA:            CREMONA                                    PESARO

OTTAVA FILA:            CASERTA                                    PISTOIA

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